Hugh Grant è uno degli attori britannici più riconoscibili del cinema contemporaneo. Con il suo stile ironico, l’inconfondibile accento inglese e un talento naturale per la commedia romantica è diventato un’icona del cinema internazionale dagli anni ’90 in poi. Nel corso della sua carriera ha saputo però reinventarsi, passando da protagonista romantico a interprete di ruoli più complessi e spesso sorprendenti.
Hugh Grant, da icona della rom-com a ruoli sempre nuovi

Nato il 9 settembre 1960 a Londra, Grant studia letteratura inglese all’University of Oxford, dove entra a far parte del gruppo teatrale universitario iniziando la sua carriera teatrale. Nel 1987 arriva il primo riconoscimento cinematografico grazie al film Maurice di James Ivory, debutto cinematografico per l’attore che vinse la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra del Cinema di Venezia. La fama mondiale arriva nel 1994 con la commedia romantica Quattro Matrimoni e un Funerale. Il film ebbe un enorme successo e Grant vinse il Golden Globe come miglior attore in una commedia.
Diventa il volto simbolo delle rom-com grazie a film molto popolari come Notthing Hill, accanto a Julia Roberts, la saga di Bridget Jones, Love Actually- L’amore davvero, About a Boy- Un ragazzo, Scrivimi una canzone, Che fine hanno fatto i Morgan?. In questi film Hugh Grant interpreta personaggi goffi, affascinanti e autoironici, che diventano il suo marchio di fabbrica.
Con gli anni l’attore decide di allontanarsi dall’immagine del protagonista romantico e si cimenta in ruoli più complessi che confermano la sua versatilità e capacità di reinventarsi nel tempo. Tra queste interpretazioni troviamo Cloud Atlas, The Gentlemen, Florence, Paddington 2, Wonka, Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves.
Vita privata tra scandali e filantropia
La vita privata di Hugh Grant è stata spesso al centro dell’attenzione dei media. Tra le relazioni con personaggi noti spicca la più longeva avuta negli anni ’90 con l’attrice e modella Elizabeth Hurley. Nel 2018 si è sposato con la produttrice televisiva svedese Anna Elisabet Eberstein. L’attore ha cinque figli e ha sempre cercato di mantenere la propria famiglia lontana dai riflettori.
Il 27 giugno 1995, sorpreso dalla polizia a Los Angeles in compagnia di una prostituta, l’attore è stato arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico segnando uno degli scandali sessuali più famosi nella Hollywood degli anni ’90. Nel 2007 viene nuovamente arrestato per l’aggressione ad un fotografo.
Oltre al cinema, è noto anche per il suo impegno in campagne a favore della libertà di stampa e per le critiche ai tabloid britannici, soprattutto dopo lo scandalo delle intercettazioni illegali che coinvolse il gruppo editoriale News of the World. L’attore sosteneva che il giornale avesse usato metodi illegali per ottenere notizie su di lui- intercettazioni telefoniche, microspie, accesso a cartelle private- nel 2011 qualcuno entrò nel suo appartamento a Londra e il giorno dopo il giornale pubblicò dettagli dell’interno della casa. La causa non è arrivata a processo perché è stata chiusa con un accordo economico.
Noto anche per la sua filantropia, Hugh Grant è un sostenitore attivo di Pancreatic Cancer Action, ente non-profit che combatte il cancro al pancreas -malattia che causò la morte della madre. Grazie alle varie campagne di sensibilizzazione lanciate a sostegno dell’associazione, Grant ha contribuito a finanziare le operazioni dell’ente. La sua attenzione per la salute pubblica ha contribuito a rendere l’attore ancora più apprezzato dal punto di vista umano, al di là dei ruoli interpretati sullo schermo.
Valeria Devardo





