L’universo nerd più famoso della TV non ha alcuna intenzione di fermarsi. Lo spinoff Stuart Fails to Save the Universe ha ufficialmente una data: debutterà a luglio su HBO Max, e sì, il titolo è già uno spoiler.
Stuart Fails to Save the Universe è il nuovo spin-off di Big Bang Theory: Stuart protagonista (e già sappiamo come andrà a finire)
Dimentica Sheldon che salva tutto con un’equazione. Qui al centro c’è Stuart Bloom, il personaggio più sfortunato dell’intero universo di The Big Bang Theory, che si ritrova letteralmente a dover sistemare la realtà dopo aver distrutto un dispositivo creato da Sheldon e Leonard.
Risultato: multiverso fuori controllo, versioni alternative dei personaggi che conosciamo e una missione che, come suggerisce il titolo, non andrà esattamente liscia. Tornano volti familiari: ovviamente Kevin Sussman (Stuart), poi Lauren Lapkus (Denise), il caro Brian Posehn (Bert) e John Ross Bowie (Kripke). Una lineup che già di base promette più disastro che genialità. Plot assurdo? Sì, a produzione zero low effort. La sigla originale sarà firmata da Danny Elfman, lo stesso dietro cult come The Nightmare Before Christmas e Corpse Bride. Aspettati vibes più dark, più eccentriche, e sarà meno una sitcom classica.
Secondo la sinossi ufficiale, tutto parte da un incidente: Stuart rompe un dispositivo creato da Sheldon e Leonard, scatenando una vera e propria apocalisse del multiverso. Da lì, la missione diventa “riparare la realtà”, affiancato da Denise, Bert e Kripke—ma il punto chiave è che incontreranno versioni alternative dei personaggi che già conosciamo.
Il progetto era nell’aria da tempo
Annunciato già nel 2023, lo show è creato da Chuck Lorre insieme a Zak Penn e Bill Prady—cioè le menti che hanno costruito (e ora stanno espandendo) uno degli universi TV più longevi degli ultimi anni. Questo è ufficialmente il quarto capitolo del franchise dopo The Big Bang Theory, Young Sheldon e Georgie & Mandy’s First Marriage.





