Il nuovo ceo di Kering, Luca de Meo, avrà un bonus di entrata di 20 milioni di euro, che si aggiungerà a uno stipendio annuale complessivo di quasi 9 milioni di euro e a una quota azionaria fino al 150% dello stesso importo. Il manager, col suo ultimo stipendio da Renault, ha ricevuto un ultimo pagamento totale di 12,9 milioni di euro l’anno, secondo il rapporto annuale di Renault del 2024.
Luca De Meo riceverà da Kering un bonus entrata di 20 milioni

Il tutto è stato reso noto dai documenti presentati in anticipo, prima dell’assemblea degli azionisti del 9 settembre, che formalizzerà la nomina di De Meo. Il gruppo ha già dichiarato che proporrà al dirigente italiano un reddito fisso di 2,2 milioni di euro e un reddito variabile fino a 6,6 milioni di euro in base alle prestazioni. Ma come mai un bonus così alto? Pare che i 20 milioni di euro serviranno a compensare De Meo per un importo equivalente di benefici finanziari a lungo termine, a cui ha rinunciato lasciando la Renault.
Tra i benefit di ingresso c’è, inoltre, anche l’assegnazione al nuovo Ceo azioni di performance per un valore pari al 150% della sua retribuzione annuale fissa e variabile combinata. Lo ha specificato l’azienda nei documenti normativi pubblicati mercoledì scorso, portando la sua retribuzione annuale massima potenziale a oltre 20 milioni di euro. François-Henri Pinault, figlio del fondatore del gruppo, ha guidato il gruppo di lusso quotato a Parigi dal 2005. Ora, con il subentro di De Meo, diventa presidente uscente. Per questo subirà una riduzione dello stipendio a 700.000 euro, rispetto ai circa 4 milioni di euro precedenti, come dichiarato dall’azienda.
Marianna Soru




