Il Pentagono ha improvvisamente cancellato lo schieramento di quattromila soldati previsto in Polonia, mentre militari e attrezzatura erano già in viaggio. Il Dipartimento della Difesa ha annunciato la propria decisione senza fornire particolari spiegazioni, ma la mossa va ad inserirsi in una più ampia riduzione della presenza di truppe statunitensi in tutta Europa. A volerla è il presidente Donald Trump, scontento del fatto che i Paesi dell’UE (e, in generale, gli Stati europei) facciano troppo affidamento sulle forze americane presenti sul loro territorio.
Il Pentagono annulla l’invio di soldati in Polonia (e non solo)
All’inizio del mese, il Dipartimento aveva preannunciato il ritiro di cinquemila soldati dalla Germania, dopo che il cancelliere tedesco Friedrich Merz aveva mosso delle critiche contro la gestione della guerra contro l’Iran da parte del governo statunitense. Piccato per lo scarso supporto da parte delle nazioni europee nell’ambito del conflitto in Medio Oriente, Trump aveva anche minacciato di ritirare altre truppe dai Paesi che avevano negato un supporto militare, come l’Italia e la Spagna.
Gli USA avrebbero dovuto mandare in Germania un reparto equipaggiato con missili a lungo raggio, per i quali l’Europa è dipendente dal governo americano, non avendo alternative alle loro forniture. L’invio di questo schieramento, dotato di missili da crociera Tomahawk e di missili balistici SM-6, era stato deciso nel 2024 da Joe Biden per rafforzare la difesa dei Paesi europei appartenenti alla NATO dalle minacce russe. Sarebbe stato, infatti, una risposta ai missili spostati dalla Russia a Kaliningrad che, potenzialmente, potrebbero raggiungere Berlino.
Il fatto che il Pentagono abbia scelto di annullare l’invio di militari proprio in Polonia desta, in ogni caso, diverse perplessità, dal momento che il governo polacco ha sempre mantenuto rapporti cordiali con l’amministrazione Trump. Il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz ha minimizzato gli effetti della decisione di Washington e, in un post pubblicato su X, ha garantito che il mancato dispiegamento non porterà problemi al Paese. Queste le sue parole: “La questione non riguarda la Polonia, ma è legata al cambiamento, già annunciato, relativo alla presenza di alcune forze armate statunitensi in Europa. Il rapido sviluppo delle capacità delle Forze Armate polacche e la presenza di forze statunitensi in Polonia rafforzano il fianco orientale della NATO”.
Federica Checchia





