Regno Unito pronto a riconoscere lo Stato Palestinese il prossimo settembre se Israele non accetta un cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza. L’annuncio arriva dal Premier Keir Starmer.

Regno Unito pronto a riconoscere lo Stato Palestinese a settembre

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Il Primo Ministro del Regno Unito, Keir Starmer, pronto a riconoscere lo Stato della Palestina il prossimo settembre, a meno che Israele non ponga fine alla guerra accettando un cessate il fuoco. L’annuncio arriva dallo stesso Starmer durante una riunione del suo governo, dove il Premier ha denunciato la situazione disastrosa che si sta consumando nella Striscia di Gaza e l’impellenza di prendere una posizione netta a riguardo.

Il Regno Unito quindi riconoscerà lo Stato della Palestina a settembre 2025 qualora il governo Israeliano non si impegni a intraprendere un processo di accordi che porti alla pace fra i due Stati e un conseguente cessate il fuoco. Il governo inglese pone un’altra condizione a riguardo: non ci dovrà essere alcuna annessione da parte di Tel Aviv del territorio della Cisgiordania. Queste le dichiarazioni del Primo Ministro Britannico:

“Il Regno Unito riconoscerà lo Stato palestinese a settembre, prima dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a meno che il governo israeliano non adotti misure concrete per porre fine alla terribile situazione a Gaza, non raggiunga un cessate il fuoco, chiarisca che non ci sarà alcuna annessione in Cisgiordania e non si impegni in un processo di pace a lungo termine che porti a una soluzione a due stati”.

Starmer ha anche aggiunto che la situazione è intollerabile e che l’idea di una soluzione a due stati si sta riducendo e sembra oggi sempre più lontana.

Le richieste del governo britannico ad Hamas restano le stesse

Il Primo Ministro del Regno Unito ha anche dichiarato la posizione del governo su Hamas: rilasciare gli ostaggi, disarmarsi e firmare un cessate il fuoco. Queste le parole di Starmer a riguardo:

” Il 7 ottobre 2023 Hamas ha perpetrato il peggior massacro nella storia di Israele e l’orrore è continuato ogni giorno da allora ma oggi ci sono neonati affamati e bambini troppo deboli per stare in piedi: immagini che ci rimarranno impresse  nella mente per tutta la vita”.

Il Premier britannico ha anche affermato che, prima di prendere una decisione definitiva, valuterà quanto le parti abbiano rispettato le condizioni.

Foto in copertina da Quotidiano Nazionale