Melvin Gordon è tornato sui campi da football della NFL. Il Running Back dei Los Angeles Chargers è finalmente tornato al servizio di coach Anthony Lynn.

Nonostante il lungo stop di 3 settimane, Melvin Gordon si è rimesso in gioco per dare di nuovo una spinta all’attacco dei Chargers. Complice anche l’infortunio del compagno Justin Jackson che è ancora fuori servizio. Melvin Gordon è quindi stato chiamato a recuperare le settimane perse rispondendo in prestazioni.

Gordon nel Draft del 2015 era stato selezionato al primo turno dai, precedentemente noti, San Diego Chargers. Il RB di Los Angeles ha firmato un contratto quadriennale del valore di 10,6 milioni di dollari. Tutto completamente garantito, con inclusi 5.6 milioni di dollari bonus e una opzione del quinto anno sul suo contratto da Rookie.

Melvin Gordon: un ragazzo che non si accontenta

Quando si parla dei migliori giocatori della NFL, Melvin Gordon forse non è uno dei nomi che verrebbero in mente subito, anche se probabilmente dovrebbe. Ma sin dalla sua prima stagione Gordon è stato esplosivo. Portandolo a registrare comunque dei numeri importanti nelle sue statistiche. Questo lo ha condotto a pensare che fosse il momento di ricevere un adeguamento importante di contratto e che questo gli spettasse di diritto dati i meriti sportivi.

Era chiaro che per quel contratto da rookie, Gordon, non era più disposto a giocare. Il RB non si è quindi presentato al campo di allenamento nelle 2 chiamate ricevute per la selezione del Pro Bowl. Insieme al suo agente Fletcher Smith, ha persino fatto richiesta per essere scambiato ad agosto in un trade con qualche altra squadra della lega. L’idea del Running Back era di poter ricevere un contratto pari a quello di Ezekiel Elliott dei Dallas Cowboys.

Passate 3 settimane la “resistenza” del rookie è venuta meno e tutto si è risolto con un nulla di fatto. Alla fine dei conti, per Gordon, è come essere stato in vacanza. Peccato che questo gli è costato un bel po’ di soldi. Perché con 1,2 milioni di multa da dover pagare per l’assenza e circa 1 milione di dollari a match in meno per i primi 3 match non disputati è stato il risultato finale.

Le probabilità che Melvin Gordon giochi ancora con i Chargers nella prossima stagione rimangono basse se non pari a zero. Ciò che gli resta da fare è dare il meglio di sé nelle prossime partite della stagione, guadagnandosi i soldi che crede di valere e che probabilmente vale, oltre che a recuperare quelli persi.

Foto in copertina: Getty Images