Uno dei cori musicali più noti nel Regno Unito, il Rock Choir, ha reso nota la sua decisione di eliminare dal proprio repertorio Every Breath You Take, successo datato 1983 dei Police. I trentunomila cantori che compongono la formazione eseguono il brano da diversi anni, ma il suo destino non cambierà. Il problema starebbe nel contenuto. La canzone, infatti, racconta una relazione amorosa dai forti tratti tossici, nella quale uno dei due sembra perseguitare il partner, promettendogli che lo terrà sempre d’occhio.
Con una lettera, la fondatrice Caroline Redman Lusher ha così spiegato la novità: «Carissimi Rockies, dopo molte riflessioni e discussioni con altri membri del team, ho preso la difficile decisione di rimuovere “Every Breath You Take” dal repertorio. Non ho mai eliminato una canzone prima d’ora. Tuttavia, a causa dell’impatto che la narrazione sta avendo su alcuni di voi e del potenziale sentimento negativo da parte della maggior parte dei membri, ritengo che sarebbe saggio sostituire la canzone.».
Every Breath You Take non parla di stalking, parola di Sting
Nel 1997, la canzone è stata campionata per la sua I’ll Be Missing You da P. Diddy, che tuttora versa a Sting una quota per i diritti d’autore. Il cantante inglese ha sempre difeso Every Breath You Take dalle accuse di “inneggiare” allo stalking. Anni fa, interrogato ha riguardo, ha fornito un’interpretazione del testo del tutto differente.
«Mi sono svegliato nel cuore della notte con quella frase in testa, allora mi sono seduto al pianoforte e l’ho scritta in mezz’ora», ha spiegato a Far Out. «La melodia in sé è generica, un insieme di centinaia di altre, ma le parole sono interessanti. Sembra una confortante canzone d’amore. All’epoca non mi rendevo conto di quanto fosse sinistra. Penso di aver pensato al Grande Fratello, alla sorveglianza e al controllo».
Federica Checchia
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