L’impatto che El Niño ha sull’ambiente e sulle temperature è indubbiamente significativo. Pare, però, che alcuni scienziati abbiano indicato che una sua manifestazione più potente potrebbe manifestarsi entro la fine di quest’anno. Gli effetti includerebbero anche eventi di meteo estremo. Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), un nuovo episodio di super El Niño andrebbe a influenzare gli andamenti globali strettamente legati alle temperature e alle precipitazioni. Lo stesso OMM avverte che le indicazioni, seppur indichino un evento estremo, potrebbero essere meno affidabili in primavera.
Gli elementi per la manifestazione di super El Niño ci sono
Jeff Berardelli, capo meteorologo e specialista del clima, afferma: «Penso che assisteremo a eventi meteorologici che non abbiamo mai visto prima nella storia moderna». In aggiunta, Wilfran Moufouma Okia, responsabile delle previsioni climatiche all’OMM, suggerisce un’alta probabilità che l’inizio di El Niño sia poi accompagnato da un’ulteriore intensificazione che si manifesterà nei mesi successivi. Uno degli aspetti che suscitano allarmismo riguarda sia il volume che l’intensità delle anomalie di acqua calda in profondità. Tendenzialmente, quando si trattano episodi maggiormente intensi, si tende a definirli come «super El Niño», anche se l’espressione non è formalmente utilizzata dalla National Oceanic And Atmospheric Administration (NOAA) statunitense.
Il climatologo Daniel Swain afferma: «Uno degli elementi fondamentali perché il fenomeno si concretizzi del tutto è, in effetti, già in corso». Quindi, anche se mancano gli elementi necessari per poter parlare già di super El Niño, «esiste il potenziale per qualcosa di straordinario». In aggiunta, qualora il Pacifico inizi a rilasciare calore eccessivo, la conseguenza ricadrebbe direttamente sul meteo, portando a siccità peggio, calore più intenso, inondazioni violente e più umidità nell’aria. Secondo Berardelli, molte più aree -come i Caraibi- saranno soggette a un’estate più secca e con un’assenza maggiore di sistemi tropicali.
Quali sono le possibile conseguenze?
Come accennato all’inizio, le ripercussioni di un super El Niño toccherebbero tutto il mondo. Tirare somme precise è ovviamente difficile con così largo anticipo, ma è probabile che gli Stati Uniti dovranno affrontare un’estate decisamente più calda del normale. Un’altra conseguenza significativa riguarderebbe l’aumento di incendi nelle foreste e di siccità in aumento. In aggiunta, il riscaldamento globale che contribuisce già in parte all’aumento delle temperature, sarebbe destinato a raggiungere picchi record. Swain, inoltre, aggiunge: «Tutti gli indicatori, a questo punto, suggeriscono che il prossimo anno sarà piuttosto turbolento dal punto di vista del clima globale».
Stefania Cirillo





