Continua la serie sulle bizzarre (e pericolose) affermazioni del presidente USA. Ora il nemico per Trump sono le docce: per far fronte alle sue esigenze di capelli, il presidente andrà contro la manovra anti spreco voluta da Obama e Biden, che regolava la pressione delle docce nel Paese per minimizzare gli sprechi idrici. Manovra contro la quale Trump si era prontamente schierato già nel 2020, sostenendo che la sua non così folta chioma debba ricevere quanto più flusso di acqua possibile.
Trump e le docce: è guerra

Fanno sorridere le affermazioni del presidente, che sostiene di avere bisogno di più pressione delll’acqua. “Mi piace fare una bella doccia per prendermi cura dei bellissimi capelli”. Lo ha ripetuto più volte dalla sua poltrona nello Studio Ovale mentre firmava il documento, mercoledì 9 aprile. E sostiene che i suoi capelli “Perché si bagnino devo stare sotto l’acqua per un quarto d’ora. Esce di goccia in goccia in goccia… è ridicolo”. Per questo il titolo dell’ordine esecutivo poteva essere solo “Annullare la guerra della sinistra alla pressione dell’acqua”.
Secondo Trump il problema è facilmente risolvibile. Riducendo la pressione dell’acqua, aumenta il tempo che una persona è costretta a stare in doccia. Dunque, se la matematica della Casa Bianca non è un’opinione, tanto vale aprire i rubinetti senza limiti. “Fai la doccia, ti lavi le mani, qualsiasi cosa tu faccia, comprese le lavastoviglie da cui non esce acqua. E alla fine finisci per lavarti le mani per il quintuplo del tempo, alla fine usi la stessa acqua”.
Nonostante le affermazioni singolari, è ben chiaro il suo progetto politico. Trump vuole sovvertire il presunto eccesso di regolamentazione messo in atto dagli altri inquilini della Casa Bianca. Per lui queste misure “Soffocano l’economia, incastrano i funzionari e comprimono la libertà personale”. Un liberi tutti che passa anche per la chioma. “I miei capelli devono essere perfetti, perfetti”. Lo diceva già durante la sua prima presidenza, quando aveva aumentato il limite di acqua al minuto per i soffioni a 9,5 litri. Nel 2024, in campagna elettorale, aveva ribadito la sua posizione in merito. “Voglio che questa bella testa sia insaponata. Voglio che sia insaponata in modo meraviglioso. Prendo lo shampoo migliore che si possa comprare e la spargo dappertutto. Poi apro l’acqua e la dannata acqua gocciola: non riesco a togliere la roba dai capelli. È una cosa orribile”.
Marianna Soru
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