Un uomo di trentacinque anni ha investito con la propria automobile alcune persone, ferendone dieci; quattro di loro sono gravi. È successo sull’isola di Oléron, una destinazione turistica molto frequentata sulla costa atlantica della Francia. L’autore del folle gesto ha provato a fuggire e ha tentato di dare fuoco al proprio veicolo, ma è stato arrestato. Gli agenti di polizia hanno rinvenuto all’interno del mezzo delle bombole di gas.

Il magistrato che ha convalidato l’arresto ha confermato l’intenzionalità dietro le azioni dell’uomo, che ha deliberatamente preso di mira pedoni e ciclisti. Ha anche aggiunto che il movente non è confermato, ma che l’uomo avrebbe urlato «Allah akbar» al momento dell’arresto.

L’attentatore è un residente dell’isola di Oléron

L’uomo è accusato di tentato omicidio. Stando alle primissime indiscrezioni, sarebbe un residente dell’isola, già noto alla giustizia per piccoli reati e per l’uso abituale di alcol e droghe. I feriti, invece, hanno un’età compresa tra i ventidue e i sessantasette anni; i più gravi sono stati trasportati in elicottero all’Ospedale Universitario di Poitiers.

Il sindaco di Dolus-sur- Oléron ha dichiarato: «Siamo sconvolti dall’accaduto. Il Comune si è mobilitato al massimo con due elicotteri sul posto che stanno trasportando i feriti gravi a Poitiers». Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez è in viaggio per raggiungere Orléon su richiesta del premier Sébastien Lecornu.

Federica Checchia