Da oggi, mercoledì 24 settembre, Israele chiuderà a tempo indeterminato il valico di Allenby. Si tratta dell’unico passaggio che collega ancora la Giordania alla Cisgiordania, il territorio palestinese da decenni occupato illegalmente dalle colonie israeliane. Il valico aveva subito una prima chiusura venerdì, dopo che l’autista di un camion di aiuti umanitari diretto verso la Striscia di Gaza aveva ucciso due militari di guardia.

Lunedì il governo ha temporaneamente riaperto il percorso al traffico pedonale. Il valico rappresenta la principale via d’accesso per molti palestinesi che viaggiano all’estero, e importantissimo per il trasporto di merci commerciali tra la Giordania e la Cisgiordania. L’ufficio del Primo Ministro Benjamin Netanyahu non ha risposto alle richieste di commentare la decisione.

La chiusura del valico di Allenby è la risposta di Netanyahu all’Occidente

La chiusura arriva dopo le dichiarazioni di domenica dello stesso Netanyahu. Il premier aveva affermato che il governo avrebbe dato la sua “risposta” al riconoscimento di uno Stato palestinese da parte di altri Paesi al suo ritorno da una visita negli Stati Uniti. Francia, Regno Unito, Canada e Australia sono tra le nazioni che hanno riconosciuto o riconosceranno la Palestina questa settimana, in quello che sperano possa rilanciare la soluzione dei due Stati. Alcuni alleati della coalizione di destra di Netanyahu hanno detto che il governo dovrebbe annettere la Cisgiordania in risposta alle “scelte” dell’Occidente.

Federica Checchia