La nazionale azzurra, ieri sera in maglia bianca, asfalta l’Armenia con 9 gol e mostra un calcio totale in cui tutti si divertono. Sugli scudi Immobile e Zaniolo con due doppiette.

Italia-Armenia è stata una passeggiata, 4 gol nei primi 45′. Gli azzurri avevano già messo in chiaro le cose dopo dieci minuti, quando Immobile prima di testa e Zaniolo poi, avevano portato avanti la nazionale italiana.

Colpisce che in altri tempi, una partita simile, con la qualificazione in tasca da diverse giornate, l’Italia avrebbe sofferto con uno o due gol di scarto contro un avversario palesemente inferiore.

Di fronte allo splendido pubblico del Renzo Barbera di Palermo, la squadra di Roberto Mancini è scesa in campo con un solo obiettivo: chiudere un cammino perfetto.
10 vittorie su 10 partite nel girone, tanti giovani esordienti e un calcio divertente che è rimasto impresso negli occhi di tutti.

Zaziolo sta trascinando la Roma a suon di gol, e ieri sera contro l'Armenia è stato superlativo
Nicolò Zaniolo, assoluto protagonista nel match Italia-Armenia-Photo Credit: @angelomangiante twitter profile

Italia-Armenia: lo specchio della nuova nazionale

Se mai ne avessimo avuto bisogno, la partita di ieri sera è stata l’ennesima prova di cosa vuole Roberto Mancini: impegno assoluto anche quando la classifica non ha nulla da chiedere, gioco corale e tanto divertimento. Il divertimento, è questo il tratto distintivo di una squadra giovane, che partita dopo partita prende sempre più forma e spaventa le grandi d’Europa.

Mancini è stato capace di risollevare dalle ceneri un gruppo a corto di risultati e con il morale a terra; lavorando sodo e scegliendo i giovani migliori, il tecnico di Jesi è stato in grado di trasmettere la sua passione per un calcio offensivo ma organizzato. Vedere giocare la Nazionale ricorda in qualche modo il calcio giocato dall’ex numero 10 di Sampdoria e Lazio, fatto di fantasia e giocate sublimi. Insomma, uno spettacolo per gli occhi del pubblico italiano.

Mancini ha fin qui condotto un cammino imppeccabile, 10 vittorie su 10 partite, Italia-Armenia è stato lo show finale del girone
Roberto Mancini, condottieri di una giovane Italia che vuole arrivare lontano. Photo Credit: Vivo_Azzurro twitter profile

La giovane Italia di Roberto Mancini

Italia-Armenia è stata una partita importante non per la goleada, quanto per la qualità del gioco espresso dai ragazzi di Roberto Mancini. Zaniolo è stato semplicemente stupendo, è il presente e il futuro di questa squadra. Ha giocato da esterno offensivo, con l’ingresso di Orsolini (gol per lui di testa), si è spostato a fare la mezz’ala. Barella affianca Jorginho e Verratti, out per infortunio, e non fa rimpiangere l’assenza di Sensi e Pellegrini. Tonali, pur giocando in un club di fascia media di Serie A, dimostra di avere le capacità per essere al fianco di calciatori con un pizzico di esperienza in più di lui.

Bernardeschi, Chiesa, Castrovilli, e ieri sera Orsolini, sono ragazzi che giocano titolari nei loro club e che meritano di far parte di un gruppo e che alzano la qualità generale della nazionale. L’esperienza di Bonucci e Romagnoli in difesa, di Jorginho a centrocampo, guidano il resto della truppa con umiltà e autorevolezza; Immobile e Belotti, fanno gol e giocano per la squadra come forse non hanno mai fatto nella loro carriera.

Mancini ha aperto la strada per una nuova Nazionale, che si diverte e fa divertire. Il tecnico marchigiano avrà un bel lavoro da fare d’ora in avanti, sei mesi ci dividono dall’Europeo di giugno.
Un Europeo in cui gli azzurri possono fare la voce grossa ed essere finalmente protagonisti.