Il film Star Wars The Mandalorian & Grogu ha aggiunto la star di The Bear Jeremy Allen White nel ruolo del figlio di Jabba the Hutt, Rotta the Hutt, ha confermato Deadline. E il ruolo è uno dei principali, non un semplice cameo. Il grosso boss del crimine intergalattico Jabba non ha figli umani. Si suppone che White stia quindi dando voce a questa creatura. Parenti di Jabba the Hutt sono apparsi nelle serie di Star Wars e in film come Episodio I: La minaccia fantasma. White si unisce al cast già composto da Pedro Pascal, che interpreta Mando, e dall’attrice Sigourney Weaver. Jon Favreau dirige e co-scrive con Dave Filoni. Il film uscirà nelle sale il 22 maggio 2026.

Favreau e Filoni hanno mostrato delle riprese del film al D23 ad agosto. Quel filmato mostrava il ritorno di Babu Frick e un pianeta innevato che assomigliava molto a Hoth dell’Impero colpisce ancora del 1980, completo di enormi AT-AT che giravano. Protagonista del primo lungometraggio di una serie Disney+ è anche l’alieno rosso, Zeb dalle orecchie a punta della serie animata Star Wars: Rebels. Il vincitore di 2 Emmy White ha ricevuto la sua terza nomination ai Golden Globe come attore maschile in una serie TV, musical o commedia per la serie FX. Ha già vinto due volte, una dopo l’altra, nella categoria per The Bear.

Jeremy Allen White si unisce a The Mandalorian & Grogu

Giancarlo Esposito, qualche mese fa, ha parlato proprio di The Mandalorian & Grogu. Esposito ha dichiarato che, oltre al grande progetto cross-over di Filoni, ci sia molto altro in ballo per il franchise, forse una trilogia: “Come accaduto nell’MCU, sono sicuro che anche qua la Disney troverà il modo di riunire tutti questi personaggi in un grande film o in un’unica serie televisiva. Almeno questa è la mia sensazione a riguardo. Dave Filoni e Jon Favreau hanno questa nuova visione, che verrà portata avanti dal film su Mandalorian, e sento che tutto questo prima o poi convergerà in un unico progetto e avremo una nuova trilogia di film.

Girare The Mandalorian è stata un’esperienza molto positiva per Esposito, avere la libertà “di non essere annoiato, di tornare bambino, di divertirmi… Mi piace perché mi permette di essere più grande di quanto normalmente penserei di essere nella mia vita“. Ha anche spiegato come Star Wars sia stato diverso dagli altri ruoli che ha interpretato: “Sai che stai entrando in un franchise che è più grande di te… Tutti quei grandi movimenti culturali che attraversiamo nelle nostre vite si riflettono in questo mondo. Quindi vuoi rendergli giustizia e vuoi essere in grado di estendere quel fascino mitologico di queste storie“.

Alessandro Libianchi

Fonte: Deadline

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