Ormai l’abbiamo capito: Achille Lauro è un artista che non smetterà mai di sorprenderci.
Da Rolls Royce a 16 marzo, fino a giungere alla 70° edizione del Festival di Sanremo ad urlare al mondo Me ne frego, ed ora un nuovo audace album: 1920 – Achille Lauro & The Untouchable Band.
Un album le cui sonorità anni ’20 appaiono totalmente in contrasto con lo stile di Lauro, ma che invece si rivela un mix straordinario di generi.
Ed è qui che si trova uno dei più inaspettati regali di Natale di Achille: la sua Jingle Bell Rock feat. Annalisa.

Primo singolo estratto dall’album, Jingle Bell Rock nasce dalla collaborazione tra Achille Lauro e Annalisa, già consolidata con Sweet Dreams dell’album 1990.
Brano che vede chiaramente la versatilità di Achille, è una rivisitazione dello storico brano natalizio in chiave moderna, con quel “tocco in più” che il trapper sa dare.
Inciso nel 1957 da Bobby Helms, Jingle Bell Rock è un brano che accompagna il mondo durante le festività natalizie da tantissimi anni, regalando la gioia e il calore che solo il Natale riesce a trasmettere.

Achille Lauro e la sua Jingle Bell Rock

E’ sicuramente un brano le cui cover sono state numerose. Ricordiamo quella di Brenda Lee, Billy Idol, Cristina D’Avena, Mina, Neil Diamond, Randy Travis, Jhonny Mathis e così via.
Ora anche il duo Lauro-Annalisa sarà ricordato per aver ridato una luce nuova, giovane, diversa e originale di un brano tanto caro alla cultura musicale occidentale.
La voce calda di Annalisa e lo stile unico di Achille Lauro hanno dato vita ad una Jingle Bell Rock che sicuramente entrerà a far parte del nostro Natale.

1920 è un side project poliedrico in cui Achille esprime appieno il suo concetto di fare musica. Per il cantautore la musica non può chiaramente essere confinata entro generi, limiti, schemi: la musica è arte e in quanto tale è fatta di contaminazione, mescolanza, rivisitazione, assenza di barriere.
Achille, come ci ha annunciato sui social, “fa l’amore” con la musica. E questo significa darsi anima e corpo, senza timore del giudizio e del dopo. Viversi e godersi il momento in cui si produce, si crea, si da vita ad un album nuovo e speciale come 1920. E, insieme a questo mix di emozioni, regalarci una Jingle Bell Rock da ascoltare seduti accanto all’albero, augurandoci un nuovo anno migliore.

Nicole Ceccucci