John Lydon, ex frontman dei Sex Pistols, ha rivelato che i suoi ex compagni di band non lo avrebbero contattato dopo la morte di sua moglie, Nora Forster, deceduta nell’aprile 2023 dopo una lunga battaglia contro l’Alzheimer. In una recente intervista al Times, Lydon, che si esibiva come Johnny Rotten durante il periodo nei Pistols, ha dichiarato di non aver più avuto notizie del chitarrista Steve Jones, del bassista Glen Matlock o del batterista Paul Cook dopo la scomparsa della consorte. «Mi aspettavo un qualche tipo di vicinanza quando Nora è morta, ma niente», ha detto.
Nora e John sono stati sposati per quasi cinque decenni. Negli ultimi anni della vita di lei, la rockstar si è presa cura di lei a tempo pieno, parlando spesso in pubblico del peso emotivo e fisico dell’Alzheimer e di come questo abbia rimodellato la sua visione della vita. «Tutte le cose che pensavo fossero l’agonia assoluta ora mi sembrano assurde», aveva affermato tempo fa. «Questa cosa mi ha trasformato in quello che sono ora. Non credo che lo supererò mai».
La rabbia di John Lydon per il tour dei Sex Pistols
Queste dichiarazioni arrivano in un momento di tensione tra il cantante e i suoi ex amici, che negli ultimi anni sono andati in tour senza di lui, eseguendo materiale dei Sex Pistols con l’ex frontman dei Gallows, Frank Carter, come solista. Lydon è sempre stato apertamente critico nei confronti della decisione, descrivendo gli spettacoli dal vivo come “karaoke” in precedenti interviste e mettendo in discussione la direzione artistica del gruppo spiegando di essere molto infastidito dall’intera faccenda.
«Quando ho sentito per la prima volta che i Sex Pistols sarebbero andati in tour quest’anno senza di me, mi sono arrabbiato», ha spiegato. «Mi ha dato fastidio. Ho pensato: “Stanno per distruggere tutto ciò che di buono c’era nei Pistols, eliminando il senso e lo scopo di tutto”».
Federica Checchia





