È morto a soli 37 anni l’attore spagnolo José de la Torre. Era noto al pubblico italiano soprattutto per il ruolo di Ivan nella serie Netflix Toy Boy. La morte è arrivata, secondo quanto riferiscono media spagnoli, per una malattia che gli era stata diagnosticata poco tempo fa. L’attore si era ritirato a vita privata e il suo ultimo post pubblico risale al 3 giugno.

Il 37enne scomparso era stato un allievo di Antonio Banderas. Si era laureato, infatti, alla prestigiosa università privata di arte drammatica che l’attore ha aperto a suo nome nella città di Malaga. Gli studi sono poi proseguiti a Madrid. Ha inizialmente lavorato in teatro, in varie produzioni spagnole, come “Lunas Viejas” di Elena Santos, e “Cuento de Navidad”, diretto da Cristina Garcia Pinto e Pablo García. Un’altra performance importante dell’attore è stata “Chicago” di Celia Dolci, con la quale ha lavorato anche a “Paisaje Con Argonautas”.

José de la Torre era già riuscito a imporsi in Spagna come in Europa e, grazie a Netflix, nel mondo grazie al successo di serie diventate internazionali come Toy Boy e Vis a Vis: El Oasis. Oltre alla sua carriera televisiva, José aveva costruito un solido legame con il pubblico anche sui social, dove contava quasi mezzo milione di follower su Instagram. Il futuro per lui sembrava brillante, e lo dimostrava nelle sue ultime pubblicazioni, in cui confidava di sperare che il 2025 sarebbe stato il suo anno. Tuttavia, una malattia improvvisa ha spezzato quel sogno. “Da bambino non smettevo mai di guardare film, semplicemente per divertirmi, e questo mi ha catturato, piantando in me il seme che più tardi si sarebbe trasformato nel desiderio di dedicarmi a questo mondo”, raccontava cinque anni fa a un giornale locale spagnolo, Montilla Digital.