Per alcuni è troppo presto per parlare di tricolore, per altri, invece, Juventus-Inter è già sfida scudetto. All’Allianz Stadium di Torino va in scena il derby d’Italia, da sempre foriero emozioni e grandi gol ma anche di tensioni e forti polemiche dentro e fuori dal campo. Quest’anno la grande sfida fra Piemonte e Lombardia torna ad essere lo spartiacque della stagione di entrambe le squadre e, forse, dell’intero campionato poiché in palio c’è la testa della classifica. Ad inseguire sono i padroni di casa, reduci da 5 vittorie nelle ultime 5 ed intenzionati a prendersi il primo posto senza possibilità di immediati controsorpassi. Dall’altro lato i nerazzurri, che hanno la chance di allungare in classifica e rendersi così protagonisti della prima vera fuga della stagione. Il fischio d’inizio al match, valevole per la 13esima giornata di Serie A, è in programma alle ore 20:45 di questa sera.
Il momento delle due squadre
Come detto, cinque vittorie nelle ultime 5 per la Juventus. Vittorie sofferte, ma utilissime per la risalita verso un primato che, dopo i passi falsi contro Bologna (1-1) e Sassuolo (4-2), appariva ai più come irraggiungibile. Vittorie peraltro arrivate subendo un solo gol, contro il Cagliari nell’ultimo match prima della sosta (2-1).
Già perché dopo la sconfitta contro i neroverdi la squadra di Allegri non ha più incassato reti, né nella successiva vittoria (sofferta, anche questa) per 1-0 contro il Lecce, né nel pareggio contro l’Atalanta (0-0), e nemmeno nelle successive 4 con Torino (2-0), Milan (0-1), Verona (1-0) e Fiorentina (0-1). La classifica, adesso, dice 29 punti, 2 in meno della vetta dell’Inter, mentre alle spalle preme il Milan (salito a 26 punti dopo l’1-0 di ieri sulla Fiorentina) e il Napoli tenta una difficile risalita sotto la guida di Mazzarri (iniziata ieri con il successo sull’Atalanta).
Difendersi dagli assalti, quindi, è il compito dell’Inter, che con un successo potrebbe lanciarsi a +5 mentre con una sconfitta abdicherebbe in favore dei bianconeri, rischiando di essere risucchiato nella mischia assieme ai cugini e ai partenopei. Fin qui, gli uomini di Inzaghi hanno sbagliato pochissimo sia in campionato (si legga Inter-Sassuolo 1-2 e Inter-Bologna 2-2), sia in Champions, dove hanno strappato il pass per gli ottavi già dopo il quarto turno grazie a 3 vittorie e 1 pareggio.
Se in Europa la lotta per il primato nel Gruppo D passerà soprattutto dallo scontro diretto contro la Real Sociedad – con cui al momento coabitano in testa con 10 punti a + 3 sul Salisburgo – in programma il 12 dicembre, in campionato il crocevia sembra essere già arrivato. Ad oggi, i nerazzurri contro le big incontrate hanno sempre vinto, 5-1 contro il Milan, 1-0 sulla Roma, 2-1 contro l’Atalanta. Queste ultime 2, inoltre, sono arrivate di recente, nelle 2 giornate antecedenti il 2-0 sul Frosinone della 12esima giornata.

Precedenti e pronostico di Juventus-Inter
Juventus-Inter è la partita disputata più volte nella storia del nostro calcio, con 249 incontri ufficiali, 181 dei quali in Serie A. Il bilancio generale pende in favore della Vecchia Signora, con 112 vittorie. 75 i successi dei nerazzurri, 61 i pareggi. La scorsa stagione le due squadre si sono affrontate 4 volte, 2 in campionato, entrambe vinte dalla Juve (2-0 a Torino, 1-0 a Milano) e 2 in Coppa Italia, nell’andata e nel ritorno della semifinale. Grazie al successo per 1-0 a San Siro dopo l’1-1 dello Stadium, a passare il turno in questo caso fu l’Inter, che in terra piemontese, però ha vinto solo 2 degli ultimi 17 incontri.
Per quanto riguarda la sfida di oggi, difficile azzardare un pronostico vista l’importanza della sfida. La posta in palio è alta ed un segno X appare come il più indicato a quota 3,20. Sono alte, infatti, sia le quote per il segno 1, dato a 3,30, sia per il segno 2, a 2,30. Più prudente, invece, la puntata sul segno Over 1,5, data a 1,31, mentre è interessante quella sull’Under 2,5, che paga 1,70 volte la posta.
Probabili formazioni di Juventus-Inter
Tante assenze da entrambe le parti. Allegri è costretto a rinunciare a Weah, Danilo e De Sciglio, a cui potrebbe aggiungersi anche Locatelli, allenatosi a parte negli ultimi giorni. Allarme rientrato, invece, per McKennie e Miretti, rientrati acciaccati dalle rispettive nazionali, ma in campo. Recupera anche Alex Sandro, che partirà comunque dalla panchina. Davanti a Szczęsny, infatti, ci sarà il pacchetto a 3 sceso in campo nelle ultime settimane con Bremer al centro e Gatti e Rugani braccetti rispettivamente di destra e sinistra. Nel mezzo, in caso di forfait da parte dell’ex Milan, Rabiot adattato regista, con Miretti e il texano ai suoi lati. Sulle corsie, Kostić a sinistra e Cambiaso a destra. Davanti, accanto a Chiesa, sfida a tre fra Kean, Vlahović e Milik per un posto da titolare, con il primo in vantaggio.
Emergenza in difesa per Inzaghi, arrivato nel capoluogo piemontese senza Pavard e Bastoni. In campo, quindi, davanti a Sommer, spazio per Darmian e De Vrij al fianco di Acerbi. Nessun cambio a centrocampo, con l’unico dubbio riguardante le condizioni di Cuadrado, che in ogni caso partirebbe dalla panchina. Çalhanoğlu, quindi, sarà in regia, con Barella e Mkhitaryan mezzali. Dimarco a sinistra, Dumfries a destra. Nessun dubbio in attacco, dove agirà il solito tandem Lautaro–Thuram.
Juventus (3-5-2): Szczęsny; Rugani, Bremer, Gatti; Kostić, Miretti, Rabiot, McKennie, Cambiaso; Kean, Chiesa. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Inter (3-5-2): Sommer; Acerbi, De Vrij, Darmian; Dimarco, Mkhitaryan, Çalhanoğlu, Barella, Dumfries; Lautaro, Thuram. Allenatore: Simone Inzaghi.
Arbitro: Marco Guida (Torre Annunziata). Assistenti: Meli, Alassio. IV Ufficiale: Massa. VAR: Irrati. AVAR: Meraviglia.
Dove vedere Juventus-Inter
Juventus-Inter sarà trasmessa in diretta streaming esclusiva da DAZN, disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’app o sul sito web della piattaforma. La telecronaca è affidata a Pierluigi Pardo, il commento tecnico a Massimo Ambrosini.
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Autore: Alessandro Salvetti.
Crediti foto: pagine Facebook ufficiali Juventus e Inter.





