Katy Perry riceverà 1,8 milioni di dollari da un veterano di guerra disabile, a seguito di una lunga controversia legale. La disputa in corso nasce dal tentativo della popstar e del suo ex compagno Orlando Bloom di acquistare una villa a Montecito, in California, nel 2020 per 15 milioni di dollari dal veterano dell’esercito Carl Westcott
Secondo il Daily Mail, Westcott si era trasferito nella casa due mesi prima che la coppia acquistasse la tenuta. Ha poi tentato di fare marcia indietro sull’accordo, sostenendo di essere incapace e sotto l’effetto di oppioidi e antidolorifici quando ha firmato i documenti. Westcott aggiunse di essersi sottoposto ad un importante intervento chirurgico durato sei ore che, a suo dire, aveva “gravemente compromesso le sue facoltà mentali al punto da essere malato di mente e non in grado di dare il suo consenso libero, volontario o intelligente al contratto”. Una settimana dopo aver firmato, Westcott ha dichiarato di aver iniziato a sentirsi di nuovo mentalmente lucido dopo che l’effetto dei farmaci dell’operazione era svanito e di non voler più portare a termine la vendita.
Katy Perry, la causa insieme all’ex Orlando Bloom contro un veterano di guerra
Il team di legali della Perry e di Bloom aveva proposto a Westcott una somma maggiore rispetto a quella che aveva pagato per la casa, ma all’epoca aveva rifiutato. Da allora sono coinvolti in una controversia legale. Secondo quanto riportato sui Metro, l’uomo è affetto dal morbo di Huntington, una malattia ereditaria che colpisce il movimento, il pensiero e l’umore, soffrendo inoltre di altri problemi di salute. Un giudice si è pronunciato in favore della cantante nel maggio 2024, affermando che Westcott era sano di mente una volta completata la vendita. Si sostiene che Westcott non abbia fornito “nessuna prova convincente della sua incapacità di stipulare un contratto immobiliare”. Pertanto è stato stabilito che il contratto deve essere rispettato”
Secondo i nuovi documenti giudiziari ottenuti da People, una sentenza afferma che alla voce di Bandaids, è dovuto un risarcimento pari a 1.842.142,84 dollari, cifra che include 2.795.000, per il valore locativo dell’immobile, meno il valore del capitale trattenuto (1.062.736 dollari) e gli interessi persi di Westcott (149.703,00 dollari). Il giudice ha inoltre limitato il costo delle riparazioni durante il periodo di ritardo a 259.581,84 dollari, che è l’importo esatto proposto in precedenza da Westcott. Inizialmente Perry aveva affermato che le riparazioni ammontavano a 1.343.401,95 dollari, richiedendo al veterano di pagare una somma complessiva di 4.718.698,95 dollari per coprire i presunti danni e le spese legali.
Infine il giudice ha affermato che, per quanto riguarda la vendita iniziale da 15 milioni di dollari, il direttore commerciale della cantante Bernie Gudvi, ha versato a Westcott 9 milioni di dollari, trattenendo 6 milioni di dollari del prezzo di acquisto. Gudvi può ora detrarre 1,8 milioni di dollari dai restanti 6 milioni di dollari ed avrà la possibilità di contestare questa sentenza in un’udienza in tribunale programmata per il 30 dicembre




