Dopo quattro mesi Kim Jones lascia Dior, concludendo questi anni in LVMH con gratitudine. È ciò che comunica la stessa azienda, salutando il direttore creativo che aveva lasciato già Fendi lo scorso ottobre. Con una carriera avviata e una serie di collab importanti, Jones è stato prima da Vuitton per oltre sette anni, per poi approdare a Fendi per quattro anni. L’ultima avventura era proprio Dior, dove si occupava delle collezioni uomo, con parecchio successo.
Dior saluta il suo direttore creativo Kim Jones

Un addio senza rancori – pare – espresso dallo stesso stilista. “Esprimo la mia profonda gratitudine al mio studio e agli atelier che mi hanno accompagnato in questo meraviglioso viaggio. Hanno dato vita alle mie creazioni. Vorrei anche cogliere questa opportunità per ringraziare gli artisti e gli amici che ho incontrato attraverso le mie collaborazioni. Infine, provo sincera gratitudine verso Bernard e Delphine Arnault, che mi hanno dato il loro pieno supporto”.
Anche la Maison è profondamente grata. In una nota afferma che “Jones ha accelerato lo sviluppo delle collezioni uomo a livello internazionale e contribuito notevolmente all’influenza mondiale della maison creando un guardaroba stimolante, sia classico che contemporaneo, e collegato ad alcuni artisti del nostro tempo”. Anche Delphine Arnault, presidente e ceo di Christian Dior Couture, commenta la notizia. “Sono estremamente grata per il notevole lavoro svolto da Kim Jones, dal suo studio e dagli atelier. Con tutto il suo talento e la sua creatività, ha costantemente reinterpretato l’eredità della maison con una genuina libertà di tono e sorprendenti collaborazioni artistiche altamente desiderabili”.
Marianna Soru
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