Un documento, un supporto, una conoscenza necessaria. Questo è il libro “La Filiera Psichiatrica in Italia- Da Basaglia a Bibbiano e fino al tempo del Coronavirus”, scritto dalla presidente e fondatrice dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare (INPEF) Vincenza Palmieri. Uscito il 28 aprile, questo testo ripercorre quarant’anni di storia della filiera psichiatrica italiana. Questo riflettendo anche su importanti avvenimenti che l’hanno condizionata come il caso Bibbiano e l’emergenza coronavirus.
La Filiera Psichiatrica in Italia, la denuncia di Vincenza Palmieri
“La Filiera Psichiatrica in Italia” denuncia, partendo dal racconto di quarant’anni di storia della filiera psichiatrica italiana, come”ancora oggi taluni strumenti legislativi, economici, diagnostici e terapeutici si tramutino in armi, al servizio di un sistema che vede in bambini, famiglie e persone fragili, anziché soggetti da tutelare, occasioni da mettere a profitto”, si legge in comunicato stampa dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare. Quello della presidente e Ambasciatrice per i Diritti Umani per la Pace nel Mondo Vincenza Palmieri, è un libro frutto di anni di battaglia per la tutela di famiglie e bambini, per le Riforme Sociali e contro l’abuso diagnostico e psicofarmacologico. Si tratta di una denuncia costante che non si può esimere dal trattare il gravoso caso Bibbiano e i minori in esso coinvolti, portando la questione oltre i confini dell’Emilia e Romagna. “Bibbiano non è solo Bibbiano, 500.000 bambini non abitano tutti lì”, scrive la Palmieri. La presidente dell’INPEF allarga la denuncia a tutto il sistema nazionale perché si tratta di “una tragica questione umanitaria. È la FILIERA PSICHIATRICA!”.

La filiera psichiatrica e il coronavirus
“La Filiera Psichiatrica in Italia” si sofferma anche sull’emergenza coronavirus. Questo sistema, si legge nel comunicato stampa dell’INPEF, si è adagiato “sul pretesto di un virus in nome del quale vengono sospese le visite tra genitori e figli, vengono trattate le paure dei fragili come intemperanze da sedare con una pillola, indisturbati e conniventi, ora più di sempre”. “Il momento è ora” scrive la Palmieri. È arrivato dunque il momento di denunciare e scardinare questo sistema seguendo il percorso tracciato con “Gli Stati Generali sulla tutela dei Minori”. Questo tenendo presente anche come sia attuale il Manifesto del Fare scritto quarant’anni fa in seguito alla chiusura dei manicomi. Un manifesto che ora si è arricchito di nuove braccia e nuovi valori che possono cambiare il futuro.





