Oggi, diciassette aprile 2026, è uscito il nuovo album di Cosmo, dal titolo “La Fonte”. Dopo circa un anno dal suo ultimo lavoro, “Despot”, l’artista piemontese è ritornato nella scena musicale italiana con un nuovo progetto in collaborazione con Alessio Natalizia, in arte Not Waving, con cui ha già lavorato in passato per il cd “Sulle Ali del Cavallo Bianco”.

La nostra recensione

In collaborazione con Not Waves, con cui ha realizzato l’intero album tra scrittura, produzione e melodia, “La Fonte”risulta essere un lavoro in linea con le corde dell’artista, il quale si conferma un grande sperimentatore del suono, mescolando generi che vanno dall’elettronica al pop e all’indie–pop

Con numerose partecipazioni di successo alle spalle, tra cui Achille LauroPaola e Chiara e Colapesce, Cosmo ha dato il meglio di sé nel suo ultimo progetto, cercando di trovare sempre il giusto equilibrio tra nuovo e tradizione, senza mai perdere di vista il centro della sua arte, la sperimentazione. 

L’album è composto da undici tracce, con “Ciao” e “Incanto”,  che fanno da apripista all’uscita dello stesso. Come, appunto, si può già notare dall’ascolto di queste prime due canzoni, troviamo un alternarsi di note e toni che in qualche modo lo contraddistinguono dalla maggior parte dei suoi colleghi e in cui utilizza anche l’autotune come mezzo comunicativo per accentuare sia la struttura del singolo, sia il messaggio. 

Inoltre, sono due brani che raccontano da una parte, in “Incanto”, la voglia di non perdersi ma, anzi, di ritrovarsi sempre e comunque a prescindere da ciò che accade, un inno a rimanere uniti senza permettere alla vita, e alle circostanze, di rompere il legame che unisce. Riconoscersi sempre, nonostante tutto, anche solo per un piccolo, breve, momento. Dall’altro canto, invece, nel singolo “Ciao”, compare quasi la rassegnazione al dolore scaturito dal doversi necessariamente lasciar andare, dirsi addio per ricominciare nonostante il sentimento. 

Anche i pezzi “Per Mio Fratello” e “Per Un’Amica” raccontano un’intimità unica, da proteggere, in cui emergono due rapporti diversi, quello legato all’infanzia e alla famiglia, e l’amore per gli amici. In entrambi vi è un’interiorità intensa, lontana da costruzioni frivole ma, piuttosto, un emergere di visioni più adulte che elevano entrambi i legami a qualcosa di più alto, vero e genuino. 

L’intero album è un susseguirsi di speranza, amore, unione, ma anche dolore, accettazione e rassegnazione per qualcosa che finisce e a cui si tiene ancora. È un rincorrersi di promesse e addii, di cicli che si chiudono e nuovi inizi, il tutto contornato sia da sperimentazioni del suono che fanno immergere l’ascoltatore ancor di più dentro il messaggio che si sta comunicando, sia da velati messaggi politici, a seconda delle tracce, in cui si spinge alla resilienza e al bisogno di cambiare le cose. Sicuramente troviamo un Cosmo più maturo ed evoluto sia a livello musicale che, probabilmente, personale, in cui se da un lato vi sono varie similitudini con suoni che gli appartengono e che abbiamo, in qualche modo, già sentito in precedenti lavori, dall’altro si può notare una trasformazione e una nuova ricerca melodica e di scrittura, il tutto unito in perfetto equilibrio. 

Tour estivo, le prime date annunciate

Dopo diverso tempo in cui l’artista ha provato varie forme di concerti, tra party di oltre otto ore, il Cosmotronic, il Cosmotrain e il Forum di Milano, Cosmo ha annunciato un nuovo tour che toccherà diversi luoghi italiani. 

Saranno dei live in cui si potrà ascoltare la sua nuova musica e, sicuramente, qualche pezzo del suo passato lavorativo, oltre a qualche sperimentazione. Di seguito le date già annunciate, a cui probabilmente se ne aggiungeranno delle altre:

24.05.26 – Milano @ mi ami FESTIVAL;

02.06.26 – Firenze @ Decibel Presents;

05.07.26 – Cesenatico (FC) @ acieloaperto festival;

12.07.26 – Bard (AO) @ Forte di Bard;

12.08.26 – Lamezia Terme (CZ) @ Color Fest;

15.08.26 – Ostuni (BR) @ Locus Festival.

La tracklist completa

  1. Tornare alla fonte;
  2. Ciao;
  3. Totem e tabù;
  4. Ogni giorno / ogni notte;
  5. La fine;
  6. Parlare con te;
  7. Per un’amica;
  8. Per mio fratello;
  9. Incanto;
  10. Venite a vedere;
  11. Sboccia il fiore.

Articolo di Ambra Gabriella Samonà