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La qualità della vita 2021: la classifica delle città italiane per fasce d’età

Anche quest’anno il Sole 24 Ore pubblica la classifica delle città italiane più vivibili. Per misurare la qualità della vita nel 2021, mentre si attende il bilancio di fine anno per una valutazione del benessere generale, il Sole 24 Ore focalizza tre fasce d’età rispetto allle quali, attraverso 12 parametri preposti, viene misurata la vivibilità del proprio territorio.

Le tre generazioni che vengono prese come target dell’analisi sono le seguenti: i bambini (fascia da 0 a 10 anni), i giovani (da 18 a 35 anni) e gli anziani (dai 65 anni in su). Vediamo ora per le tre categorie quali sono i capoluoghi che si qualificano come le migliori e le peggiori zone italiane per qualità della vita nel 2021.

Cagliari, la prima città per la Qualità della vita 2021 per i bambini, Credits: Blogspot
Cagliari, la prima città per la Qualità della vita 2021 per i bambini, Credits: Blogspot

La qualità della vita nel 2021 per i bambini

Nella top five nella categoria bambini troviamo Cagliari in testa, con un punteggio di 574,75 su 1000. Nel capoluogo sardo troviamo infatti il numero più alto di pediatri e di servizi rivolti alle famiglie, con un rapporto molto favorevole tra reddito medio e retta degli asili nido, che accolgono il 27% dei bambini di età fra gli 0 e i 3 anni.

Seguono tra le migliori cinque Prato (561,21), Udine (541,95), Ravenna (536,76) e Ferrara (533,15). Mentre il primato negativo spetta a Napoli, che si pone all’ultimo posto (107a con 305,26 punti), dopo altre 4 province del Mezzogiorno: Salerno, Catania, Foggia e Caserta.

In particolare Napoli raggiunge un punteggio molto basso nell’indice dedicato allo spazio abitativo (il rapporto tra superficie media dell’abitazione e il numero di persone che compone il nucleo familiare che vi abita stabilmente).

Napoli, ultima per qualità della vita dei bambini nel 2021, Credits: Lonely Planet
Napoli, ultima per qualità della vita dei bambini nel 2021, Credits: Lonely Planet

La generazione tra i 18 e i 35 anni

Tra le prime cinque città per qualità della vita dei giovani troviamo invece Trento (546,37), Rovigo (535,90), Cuneo (531,79), Ravenna (531,38) e Belluno (531,23). Abbandonniamo quindi le Isole e ci spostiamo nel Centro-Nord. Con Cagliari che scende, in questa categoria, alla 71a posizione.

A Trento, come a Ravenna, si manifestano come città capaci di attrarre i giovani: il tasso degli abitanti tra i 18 e i 35 anni è in lieve crescita negli ultimi 5 anni.

Agli ultimi posti troviamo invece Genova, Taranto, Pescara, Barletta, con la capitale ad occupare l’ultima posizione (278,37). Roma insieme a Milano (la città lombarda al 76° posto, in questa categoria) ottiene un punteggio negativo per quanto riguarda la difficoltà di accesso alla casa. Mentre Napoli è al 103° posto per via dell’alto tasso di disoccupazione e la bassa percentuale di laureati tra i 25 e i 29 anni.

Trento, prima per qualità della vita dei giovani, Credits: A. Toller
Trento, prima per qualità della vita dei giovani, Credits: A. Toller

La qualità della vita nel 2021 per gli over 65

La classifica delle 5 migliori città e delle 5 peggiori per la qualità della vita degli over 65 nel 2021 conferma il drammatico divario tra Nord e Sud.

Tra le prime cinque troviamo di nuovo Ravenna, in testa, seguita da Bologna, Bolzano, Parma e Milano. Mentre in coda si piazzano ben 5 città siciliane: Palermo, Enna, Messina, Trapani e Agrigento.

Debora Troiani

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Debora Troiani

Laureata in Lingue, Letterature, Culture e Traduzioni alla Sapienza, studio ora Editoria e Scrittura, con un curriculum orientato al giornalismo. Sono una grande appassionata di lingue e letterature straniere (soprattutto russa e tedesca), di teatro, cinema e in generale di forme d'arte impegnata che affronta temi sociali.
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