In un’intervista concessa a TMZ Sports, il wrestler Jeff Jarrett, membro della WWE Hall of Fame, ha rivelato di conoscere Taylor Swift «sin da quando era una bambina». La popstar avrebbe fatto da babysitter alle figlie del campione, cinquantotto anni, e si sarebbe addirittura esibita in un concerto intimo nella sua abitazione, dopo che alla moglie di Jarrett era stato diagnosticato un tumore.
«Era il Natale del 2006. La mia prima moglie era gravemente malata di cancro al seno. Morì circa cinque mesi dopo, quindi era molto malata», ha raccontato. Un amico della cantante le suggerì di fare visuta allo sportivo e alla sua famiglia, il che fu musica per le orecchie delle sue figlie. A quel tempo, Taylor aveva già pubblicsto il suo album di debutto, e la sua fama era in continua crescita.
Il concerto di Taylor Swift per la moglie di Jeff Jarrett
«Ovviamente», ricorda Jarrett, «come ogni bambina americana, le mie figlie erano grandi fan di Taylor, e le sue canzoni avevano avuto un discreto successo». Inizialmente, la cantautrice era arrivata senza la sua chitarra, per poi correre subito a casa a recuperarla dopo aver intercettato il desiderio delle bambine di sentirla cantare e suonare.
All’inizio della giornata, a casa Jarrett c’erano solo sette persone, ma una cosa tira l’altra e, grazie al passaparola, oltre quarantacinque persone si erano riunite per ascoltare l’astro nascente: «Alla fine del pomeriggio, Taylor suonò per circa tre ore. Si è creato una sorta di legame con la famiglia, in particolare con le mie figlie». Legame che, a quanto pare, si è protratto nel tempo: «Quando mia moglie è morta, Taylor veniva spesso da me, ed era davvero brava con le ragazze».
Federica Checchia





