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La Serie A è tornata: Fiorentina-Napoli 3-4

Girandola di emozioni tra Fiorentina e Napoli. Al Franchi la gara finisce con un pirotecnico 3-4. Nel primo tempo prevale la Viola, ma dopo il vantaggio con il rigore di Pulgar, Insigne e Mertens capovolgono la gara. Botta e risposta nel secondo tempo: pareggio di Milenkovic, nuovo vantaggio con Callejon a cui risponde Boateng. Il gol decisivo è di Insigne. Nel finale spazio a Ribery.

Riparte con il botto la Serie A 2019-20 con il big match tra Fiorentina e Napoli. Dopo aver visto i campioni d’italia alle 18, spazio all’ambizioso Napoli di Ancelotti impegnato nella difficilissima trasferta al Franchi di Firenze. Due squadre che hanno seguito idee diverse nel corso del calciomercato, ma entrambe con ambizioni importantissime.

La Viola ha cambiato moltissimo e si presenta ai nastri di partenza con un nuovo e ambizioso progetto guidato dalla nuova società americana. Tanti i giocatori che hanno lasciato Firenze come Veretout, Gerson, Hugo e Lafont. Moltissimi e di spessore i nuovi arrivati alla corte di Montella: Lirola e Terzic potreranno brio sulle fasce, Pulgar e Badelj esperienza e qualità al centrocampo, mentre Boateng e sopratutto Ribery sono gli inatessi arrivi di spessore internazionale. Mercato, dunque, ambizioso e importante con nuovi giovani da lanciare ( Sottil, Vlahovic e Ranieri tra i tanti) e il fuoriclasse Chiesa mantenuto in rosa.

Fiorentina
PHOTO CREDITS: Republica.it
Ribery: il grande gioiello acquistato dalla Fiorentina.

Il Napoli, invece, come spesso ha fatto negli ultimi anni, ha scelto la strada della continuità. Ancelotti ha dovuto rinunciare a pochissimi giocatori, peraltro fuori dal progetto come Diawara, Rog e Albiol. In compenso sono arrivati giocatori di grande spessore misti a giovani promesse. Manolas e Di Lorenzo hanno decisamente puntellato la difesa partenopea, Elmas è il nuovo giovane da lanciare a centrocampo, mentre Lozano è la nuova freccia a disposizione di Ancelotti. In attesa di un ultimo grande colpo ( si continua a sperare per Icardi, mantenendo viva l’alternativa Llorente), la rosa del mister è già pienamente competitiva.

Le statistiche di Fiorentina-Napoli

Fiorentina e Napoli, come da tradizione, sono pronte a dare vita ad un match spettacolare. Assoluta parità nei match disputati precedentemente tra massima serie e serie inferiori: 56 vittorie per parte e 49 pareggi. Al Franchi lo scorso campionato finì 0-0. Questo match si è già disputato diverse volte alla prima di campionato, nelle ultime tre gare due pareggi e una vittoria viola nel 2010. Non un grande bilancio contro il Napoli per il tecnico della Fiorentina Montella: per lui due vittorie, due pareggi e otto sconfitte.

Le formazioni

Tante novità inaspettate nel 4-3-3 di Vincenzo Montella. Con Biraghi in prossimità di essere ceduto all’Inter, spazio a Venuti sulla sinistra. Milenkovic in coppia con Pezzella con Lirola largo a destra. A centrocampo spazio per il giovane Castrovilli, in attacco per Vlahovic e Sottil. Soltanto panchina per Boateng e Ribery.

Solito Napoli per Ancelotti con i nuovi innesti Di Lorenzo e Manolas titolari in difesa. A sinistra la novità è Mario Rui, preferito a Ghoulam. Tanta qualità e quantità a centrocampo con Ruìz, Allan e Zielinski tutti titolari. Non al meglio Milik, attacco guidato da Mertens.

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski, Lirola, Milenkovic, Pezzella, Venuti, Castrovilli, Badelj, Pulgar, Sottil, Vlahovic, Chiesa. All V. Montella

NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Allan, Zielinski, Callejon, Ruìz, Insigne, Mertens All C. Ancelotti

Arbitro: Massa

Var: Valeri

Avar: Mondin

Cronaca

Grande cornice di pubblico all’Artemio Franchi, simbolo del ritrovato entusiasmo dei tifosi viola. Avvio a ritmi alti e subito grande agonismo tra le due squadre. Al 3′ prima grande iniziativa di Chiesa dalla sinistra, a liberare il tacco di Vlahovìc, murato, però, dai difensori del Napoli.

Al 7′ arriva la possibile svolta del match: il giovane classe 97′ Castrovilli prova la giocata in area di rigore, Zielinski interrompe l’azione con il braccio molto largo. Massa, dopo un controllo al VAR, decreta il calcio di rigore: dagli undici metri freddissimo l’ex Bologna Pulgar, nuovo rigorista dopo l’addio di Veretout, Meret è spiazzato, 1-0. Napoli preso controtempo, gli azzurri faticano a reagire alla grande intensità della squadra toscana. Insigne prova ad accendersi, ma la Fiorentina concede pochissimi spazi. Al 16’rischia moltissimo l’autore del gol Pulgar con un errore nel retropassaggio che per poco non attiva Ruìz in pressione.

Fiorentina, tuttavia, sempre molto pericolosa e vicina al raddoppio con il colpo di testa di un ottimo Milenkovic. Intanto ammonito Allan per un irregolarità su Sottil, che appare tra i più vivaci in questo inizio gara. Poco dopo giallo anche per Mario Rui, in ritardo sempre su Sottil. Il Napoli prova a crescere, ma la Fiorentina resiste con grande lucidità. Al 30′ pericoloso Koulibaly, bravo a coordinarsi in girata in mezzo all’area, risponde la Viola insidiosa con Chiesa dalla distanza.

Il Napoli è in difficoltà, ma al 37′ arriva il colpo del fuoriclasse: Mertens si libera dal limite dell’area e sfodera un destro a giro sotto l’incrocio dei pali, Dragowski in ritardo viene beffato: è 1-1. Grande feeling per il belga con la Fiorentina: sesto gol in tredici partite contro i toscani. Uno-due micidiale per il Napoli, che in due minuti cambia la gara. Al 39′ contatto Castrovilli-Mertens, per Massa è calcio di rigore: dal dischetto si presenta Insigne, Dragowski è impietrito e il Napoli è in vantaggio.

Dopo i due minuti di recupero si va al riposo sul risultato di 1-2: bravissimo il Napoli a capovolgere la gara in pochissimi minuti, nonostante la grande sofferenza.

Fiorentina

Secondo tempo

Prova a partire subito forte la Fiorentina: tenta di riaccendersi Chiesa, pericoloso dopo aver seminato in accelerazione Allan, assist per Sottil, fermato in calcio d’angolo. Proprio dalla bandierina arriva l’immediato pareggio della Viola: Milenkovic svetta su Koulibaly, sorprendendo Meret, bellissima partita, è 2-2. Le squadre si allungano e la partita diventa divertente e vibrante. Al 55′ di nuovo in vantaggio il Napoli sul ribaltamento di fronte: grande invenzione di Insigne dalla sinistra, perfetto passaggio a servire sulla corsa sul lato opposto Callejon: la rasoiata ad incrociare dello spagnolo è vincente, 2-3.

All’ora di gioco termina la partita di un deludente Vlahovic, spazio per l’esperto Boateng, schierato da falso nove come a Sassuolo. Subito pericoloso il ghanese con un grandissimo destro dalla distanza, Meret risponde presente. Replica immediata con Insigne, a cui risponde la grande parata di Dragowski. Continui ribaltamenti di fronte, con azioni da una parte e dall’altra. Dopo l’ennesima azione di un pericoloso Sottil, arriva il 3-3 della Viola: subito decisivo Boateng bravissimo a battere Meret dal limite dell’area, palo-gol.

PHOTO CREDITS: AreaNapoli.it
Grandi combinazioni offensive, come al solito, per il Napoli.

Non c’è tempo per rifiatare e il Napoli è nuovamente in vantaggio: Mertens trova il perfetto taglio di Callejon, assist nel mezzo per Insigne, che deposita di testa il pallone in rete, 3-4. Inizia la girandola di cambi, per il Napoli dentro Ghoulam ed Elmas al posto di Mario Rui e Allan. La Fiorentina risponde con l’ingresso di Benassi al posto di Badelj. Al 78′ arriva il momento tanto atteso dal Franchi e dal calcio italiano: fuori Sottil dopo una buonissima prova, dentro FRANCK RIBERY. Intanto nuovamente pericoloso il Napoli con il destro di Mertens a incrociare. I partenopei provano a difendersi, mantenendo il possesso palla. Intanto Ancelotti si copre anche con l’ultimo cambio: fuori Mertens, dentro Hysaj. Prova a rendersi pericolosa fino alla fine la Fiorentina, prima con Pezzella che strozza il tiro dopo un calcio d’angolo, poi con un dubbio contatto in area RiberyHysaj.

Nel finale, dopo i 4 minuti di recupero e le ammonizioni di Pezzella e Boateng termina il match. Girandola di emozioni al Franchi di Firenze, con il Napoli che esce vittorioso. Grandi giocate del solito trio offensivo dei partenopei e dei giovanissimi viola. Gli attacchi prevalgono nettamente sulle difese, dando vita ad un incontro emozionante.

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