È risaputo che le grandi aziende di moda, soprattutto quelle del lusso internazionali, siano (a livello amministrativo) gestite da più providers. Lo ha fatto Gucci, ma anche Prada, e tanti altri nomi simbolo del Made in Italy. Lo aveva fatto anche Giuseppe Zanotti, ma ora le cose sono cambiate: lo storico brand di moda italiana è tornato al 100% nelle mani del suo omonimo fondatore. A ripristinare la proprietà è stato il fondo LCatterton, che ha ceduto la partecipazione di minoranza detenuta nell’azienda romagnola di calzature di lusso.
Giuseppe Zanotti torna al 100% al suo fondatore

LCatterton deteneva il 30% del capitale della maison sin dal suo ingresso ormai 10 anni fa, nel 2014. Ha sicuramente consolidato la presenza globale di Giuseppe Zanotti con investimenti in innovazione, retail e digitale. Infatti sappiamo che il di scarpe è presente oggi in oltre 60 Paesi, grazie a una rete selezionata di boutique e retailer esclusivi. Nonostante il cambio di gestione, continuerà il proprio percorso di crescita con una visione strategica rinnovata.
Il passaggio di proprietà dunque permetterà di garantire ancora più continuità al brand.Quest’ultimo si concentrerà su innovazione di prodotto, valorizzazione del know-how, rafforzamento dell’identità del brand e consolidamento della distribuzione nei canali fisici e digitali. Giuseppe Zanotti ci tiene a ringraziare il fondo. “Ringrazio LCatterton per il supporto e la collaborazione di questi anni. Questo passo rappresenta un ritorno alle origini, ma al tempo stesso una rinnovata visione per il futuro del marchio, che potrà proseguire con la propria strategia di sviluppo a medio-lungo termine in totale autonomia. La moda è un’espressione di libertà e creatività: sono entusiasta di guidare questa nuova fase della nostra storia, con lo stesso slancio, dedizione e passione di sempre”.
Marianna Soru
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