Che l’infanzia delle gemelle Kessler non sia stata facile non è mai stato mistero. Le due ballerine di pezzi iconici hanno conquistato il pubblico italiano in pochissimo tempo, con le loro coreografie e gambe lunghissime. Ma la serenità e gioia che trasmettevano era ben diversa dalla sofferenza che hanno provato da bambine, soprattutto quando i fratelli delle gemelle Kessler sono scomparsi durante la guerra.
Come sono morti i fratelli delle gemelle Kessler?

Le due infatti, avendo vissuto in Germania, non hanno mai fatto mistero delle difficoltà del dopoguerra. E così, da adulte, sono rimasti alcuni ricordi, come gli americani che aiutavano la popolazione. Anche i russi, che hanno segnato profondamente la storia della Sassonia. Per le due la vera svolta sarebbe arrivata a 17 anni, con il trasferimento a Parigi. Avevano infatti raccontato che “Per noi era come arrivare sulla luna: giovani, piccole, ma insieme, più forti di quanto avremmo mai potuto esserlo da sole”.
La novità però non poteva colmare i dolori famigliari e le perdite precoci, come i due fratelli scomparsi durante la guerra. Insomma, un’infanzia rubata. “Abbiamo cominciato a lavorare a 15 anni in piccoli cabaret a Dusseldorf, senza conoscere la leggerezza dei coetanei che uscivano a ballare o a divertirsi. Ma per noi era normale: lavorare, guadagnare, essere autonome, costruire la nostra libertà”. La libertà e la serenità, nonostante i sacrifici, è stata la conquista più importante.





