Calcio

Le invasioni di campo nel calcio: Kinsey e le più belle di sempre

La meravigliosa Kinsey Wolanski è solo l’ultima di una serie di invasioni di campo entrate nella storia del calcio, lei nel frattempo può andare in pensione a 23 anni.

Le invasioni di campo fanno parte dello sport da sempre, nel calcio abbiamo assistito frequentemente a “interventi” di tifosi durante le partite. Ma non solo i tifosi irrompono sul rettangolo verde, come successo durante l’ultima finale di Champions League. La nostra rubrica sulle tifoserie continua con un articolo dedicato alle invasioni di campo più belle e divertenti di sempre.

La meravigliosa Kinsey Wolanski (o Kinsey Sue per chi la conosce meglio) è solo l’ultima delle invasioni di campo che rimarranno nella storia di questo sport. La modella di 23 anni ha eseguito la sua corsa all’interno del Wanda Metropolitano per pubblicizzare il sito per adulti del compagno, ma a sua volta ha guadagnato followers e una pioggia di euro sul suo conto in banca.

Il compagno, rimasto sbalordito dall’intraprendenza della ragazza, le ha chiesto di sposarla qualche giorno dopo la finale.

Sexy invasioni, non solo tra i grandi

Invasioni
La bella tifosa della Sampdoria fa irruzione a Marassi contro il Napoli (2014). Credit: golditacco.it

Di invasioni sexy se ne sono viste altre nel tempo, le più recenti sono in Olanda e udite udite…..in Italia! Nel 2014, allo stadio Marassi di Genova, una bella e sexy tifosa della Sampdoria, ha voluto farsi conoscere durante una partita contro il Napoli, in bikini e bandierone della Doria.

Anche la nazionale, nel 2008, ha beneficiato di una sexy invasione a Coverciano, durante la preparazione agli Europei. In quel caso, però, la scorribanda delle due ragazze in costume era stata programmata dal programma tv, “Lucignolo”

In Olanda troviamo una vera e propria invasione hot: durante un match di terza serie, una ragazza bella e formosa scende in campo e provoca i giocatori, totalmente nuda. I calciatori in campo si godono lo spettacolo divertititi da quella inaspettata presenza, molto rara per la categoria.

Tifosi e followers

In passato erano i tifosi stessi ad invadere i campi, per abbracciare i loro beniamini o semplicemente per andare in tv. Negli ultimi anni sono i social a farla da padrone e un invasione consente un rapido impennamento dei followers.

Uno dei capostipite dell’invasione per i followers è il tifoso catalano Jimmy Jump, divenuto famoso per le sue interruzioni. Quella che tutti ricordano meglio è l’invasione prima del fischio d’inizio della finale mondiale del 2010. L’intenzione di Jimmy era quella di mettere sopra la coppa uno dei suoi berretti, in modo tale da renderla….unica!

Famoso è anche l’attuale compagno della Wolanski, noto a molti per la sua invasione durante la finale mondiale del 2014. Vitaly Zdorovetskiy, di aver avuto intenzione di baciare Messi, salvo ripiegare su Howedes per la troppa lontanazna della “Pulga”. Zdorovetskiy è un ex attore pornografico con un sito per adulti, ma soprattuto Youtuber da oltre 10 milioni di iscritti.

Invasioni
Spiderman invade l’Etihad Stadium. Credit: golditacco.it

L’uomo ragno e gli amici animali

Tanti di questi geni dell’intrusione si trovano in Inghilterra, provare per credere. Se non ci credete chiedete allo “Spiderman” entrato all’Etihad Stadium durante una partita del City. A Salisbury un tifoso dei padroni di casa arrivò perfino a paracadutarsi dentro lo stadio durante una partita contro il Chester City. Pazzi si, ma con una genialità che sfiora il gesto epico.

Se gli esserei umani escono a volte dalle righe, anche gli animali tendono a “farsi trascinare” da questa moda. Cani e volatili soprattutto, negli ultimi anni si sono resi protagonsti di dolci e inaspettate invasioni. Qualche tempo fa è stato proprio un cane ad invadere il campo dei norvegesi del Vardar, accaparrandosi le coccole del portiere dei padroni di casa, ben disposto a fargliele.

In Italia abbiamo anche il “Falco”

Invasioni
Mario Ferri contro le esclusioni di Cassano in nazionale. Credit: sportribune.it

Anche nel nostro paese abbiamo il maestro delle invasioni di campo, “Falco”, ormai famosissimo. Penserete che vi stia prendendo in giro, ma vi assicuro che questo signore è un genio assoluto, ed è tutto nostro.

Falco è il soprannome di un tifoso che al secolo porta il nome di Mario Ferri, celebre per molte invasioni divertenti, non solo in Serie A. La prima invasione di Ferri risale ad oltre deici anni fa, quando entrò in un Pescara-Sambenedettese e rivolse un “ombrello” ai tifosi ospiti.

Ma Falco è diventato famosissimo in un match della nazionale tra Italia e Olanda nella sua città, Pescara. In quell’incontro volle dimostrare il suo dissenso per le mancate convocazioni di Cassano, irrompendo con una maglia di Superman e la scritta “Cassano in nazionale”.

Ripetuta in Sud Africa, proprio in una delle due semifinale del campionato mondiale, Falco si è ripetuto diverse volte, persino a Wembley, in finale di Champions League e nell’ultimo Milan-Barcellona in cui mise la sciarpa del Milan al collo di Messi.

Insomma tanti modi e motivi diversi, ma tutti con un obiettivo comune, far divertire tutti. Che siano tifosi o meno, l’invasione diverte sempre, anche creando scompiglio.

Arrivederci alla prossima goliardata!


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