L’Elefantino di Bernini in Piazza della Minerva, a Roma, ha subito un danneggiamento. Una delle zanne, infatti, si è spezzata. Attualmente gli agenti stanno cercando di valutare, attraverso le telecamere di sicurezza, se il danno sia stato causato da un atto volontario o dall’usura.
L’elefantino di Bernini non trova pace, lo stesso danno già nel 2016
Gli agenti di polizia hanno messo al vaglio le telecamere di sicurezza collocate in Piazza della Minerva. La zanna spezzata dell’Elefantino, alla base dell’obelisco, è stata segnalata alla Sovrintendenza comunale nella sera di lunedì. La polizia, una volta recuperata la parte caduta, ha avviato le indagini. È da valutare, infatti, se quanto accaduto si tratti di un atto vandalico. Tuttavia, è possibile che c’entri l’usura, accentuata dalle condizioni meteo avverse degli ultimi giorni.
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha affermato: “È inammissibile che ancora una volta il patrimonio artistico e culturale della Nazione debba subire un danno così grave”. Aggiunge che “a pochi giorni dalla inaugurazione della grande mostra su Gian Lorenzo Bernini alla Galleria di Arte Antica di Palazzo Barberini, a essere preso di mira è il suo Elefantino in Piazza della Minerva”. Purtroppo già nel 2016 l’Elefantino subì un atto vandalico. In quell’occasione la Sovrintendenza, nell’arco di pochi giorni, aveva provveduto al reintegro, riportando l’opera nel suo stato originale.
Stefania Cirillo





