Nuovo raid dell’esercito israeliano contro Hezbollah in Libano. Attaccati più di 100 obiettivi in un’offensiva che segue quella di ieri in cui è stato ucciso, oltre ad Ibrahim Aqul, anche un altro comandante di alto rango del gruppo: Ahmed Wahbi che ha supervisionato le operazioni militari delle forze speciali Radwan fino all’inizio del 2024. In tutto i 16 membri del vertice del Partito di Dio rimasti uccisi. Tra le vittime anche altri due responsabili di alto rango delle forze Radwan.

Il bilancio complessivo del raid, secondo il ministero della Salute libanese, è di 31 morti tra cui tre bambini. In nuovi attacchi su Gaza, è stata colpita una scuola-rifugio. Il bilancio è di 17 vittime, tra cui 8 bambini. In mattinata Hamas ha denunciato che Israele ha commesso un «terribile massacro» bombardando la scuola al-Zeitoun, a Gaza City, provocando anche 30 feriti. L’Idf in precedenza aveva reso noto di aver colpito l’ex scuola dove si era appostato un gruppo di terroristi di Hamas che lanciava razzi contro il territorio israeliano e le truppe

Dopo il centinaio di razzi lanciati da Hezbollah, l’esercito israeliano ha annunciato che intensificherà gli attacchi sul Libano, già lanciati nelle scorse ore. Il comando interno delle Idf ha inoltre decretato la chiusura delle scuole ad Haifa e in tutto il Nord e imposto misure di sicurezza più restrittive per proteggere la popolazione. Lo riferisce il quotidiano Times of Israel.

Secondo le ultime linee guida stabilite dalle forze armate israeliane, non si possono svolgere attività educative sulle alture del Golan, in Galilea, nella baia di Haifa e nelle valli settentrionali fino a Beit Shean, che dista circa 63 chilometri dal confine libanese. Gli assembramenti sono stati limitati a 10 persone all’aperto e 100 al chiuso. I luoghi di lavoro possono funzionare solo se un riparo adeguato è nelle vicinanze e può essere raggiunto in tempo. Le nuove regole sono entrate in vigore oggi alle 6 di mattina e dovrebbero concludersi domani alle 18. Le precedenti istruzioni emesse nel fine settimana avevano consentito assembramenti all’aperto fino a 30 persone e al chiuso fino a 300. Sul versante della risposta ai razzi di Hezbollah, le Idf affermano di aver condotto una nuova ondata di attacchi contro obiettivi del gruppo armato in Libano. In una dichiarazione, l’esercito afferma che nelle ultime ore l’aeronautica ha abbattuto minacce aeree e lanci di razzi verso aree civili in Israele, precisando che fornirà i dettagli in seguito.