Letizia Battaglia, fotografa che ha segnato con le sue istantanee la storia del nostro paese soffermandosi particolarmente sulla mafia, è morta nella tarda serata di oggi 13 aprile.

Malata da tempo, la Battaglia aveva compiuto lo scorso 5 marzo 87 anni: l’annuncio arriva dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando:

Palermo perde una donna straordinaria, un punto di riferimento. Letizia Battaglia era un simbolo internazionalmente riconosciuto nel mondo dell’arte, una bandiera nel cammino di liberazione della città di Palermo dal governo della mafia. In questo momento di profondo dolore e sconforto esprimo tutta la mia vicinanza alla sua famiglia”.

Letizia Battaglia è morta, aveva 87 anni

I suoi scatti hanno raccontato momenti importanti della storia del nostro paese come quelli dell’hotel Zagarella che ritraggono esattori mafiosi con Giulio Andreotti, inseriti negli atti del processo. E’ stata la prima reporter a documentare la morte di Piersanti Mattarella ad inizio degli anni Ottanta. Tra le sue opere più famose, la bambina con il pallone sotto al braccio immortalata davanti un portone tra le strade di Palermo, la città natale.

Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, ex aequo con l’americana Donna Ferrato, il Premio Eugene Smith, a New York, riconoscimento internazionale istituito per ricordare il fotografo di Life. Un altro premio, il Mother Johnson Achievement for Life, le è stato tributato nel 1999. Ha esposto in Italia, nei Paesi dell’Est Europa, Francia, Gran Bretagna, America, Brasile, Svizzera, Canada. Il suo impegno sociale e la sua passione per gli ideali di libertà e giustizia sono descritti nella monografia delle edizioni Motta Passione, giustizia e libertà (lo stesso titolo di una sua mostra).

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