Il Cagliari ieri sera non è riuscito a sfondare il muro eretto dal Venezia e, dopo cinque anni, è stato retrocesso in Serie B. Festeggia, invece, la Salernitana che contestualmente ha perso 4-0 in casa contro l’Udinese. Sarebbe bastato, quindi, un gol ai sardi per mantenere la Serie A. Rabbia e frustrazione sono sfociati nella lite Giulini-Caressa avvenuta in diretta tv su Sky Sport a fine gare. Ecco cosa è successo tra il presidente dei rossoblù ed il giornalista sportivo.

Lite Giulini-Caressa: la ricostruzione

Dopo aver parlato, lucidamente, di tutti i problemi e degli errori che hanno condotto il Cagliari in Serie B al termine di questa stagione di Serie A, Tommaso Giulini si è scagliato contro Fabio Caressa, giornalista di Sky presente in studio che aveva posto una domanda al numero uno dei sardi:

In questa settimana c’è qualcuno che non ci ha voluto bene, perché si parlava di smantellamento e alla squadra queste cose non fanno bene. Caressa? A te non rispondo, Caressa, perché tu sei il primo che ci ha fatto un’infamata. In settimana hai detto che avremmo venduto la società, senza verificare né chiedere niente a nessuno“.

La risposta del padrone di casa non è tardata ad arrivare:

Ho semplicemente riportato una notizia che mi era arrivata e che era stata controllata dai nostri giornalisti. Se lei ritiene, Giulini, che riportare una notizia è un’infamata, allora mi spiego tante cose e forse lei ha una visione del calcio e del mondo che non è molto attuale. Per esempio, parlo in modo chiaro anche io, le chiedo se cambiare tre allenatori non è stata una delle cause della retrocessione“.

Mentre il presidente dei rossoblù rispondeva, si è nitidamente sentito un “Sì, certo” proferito dal giornalista. È stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo di rabbia, delusione e frustrazione. Tommaso Giulini è diventato una furia:

No, Caressa, lei ‘sì certo’ non me lo dice!

Auricolare sbattuta a terra e addio alla diretta tv. Fabio Caressa, allora, rincara la dose dicendo che è colpa di Sky se il Cagliari è stato retrocesso in Serie B. Attimi forti di tensione dopo il verdetto del campo negativo. Succede anche questo nel mondo del calcio professionistico. Non è certo la prima volta, d’altronde.