L’Ucraina ha lanciato un attacco notturno con droni contro Mosca per la seconda notte consecutiva. Tutti e quattro i principali aeroporti della capitale sono rimasti chiusi per diverse ore per garantire la sicurezza, ma sono stati poi riaperti, ha dichiarato su Telegram l’ente di controllo dell’aviazione russa Rosaviatsia.
Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato sui social media che almeno 19 droni ucraini sono stati distrutti prima di raggiungere la città “da diverse direzioni”. Il primo cittadino ha aggiunto che alcuni detriti sono atterrati su una delle principali autostrade che portano alla città, ma che non ci sono state vittime. Secondo fonti non confermate di blogger militari russi, le finestre di un appartamento nella zona sud di Mosca sarebbero state distrutte.
Per ora l’Ucraina non ha commentato l’attacco, che potrebbe avere a che fare con le celebrazioni russe per l’80esimo anniversario del Giorno della Vittoria, in cui il 9 maggio di ogni anno il paese festeggia la sconfitta della Germania nazista e la fine della Seconda guerra mondiale. Sabato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky aveva detto che il suo paese non avrebbe aderito ai tre giorni di tregua annunciati unilateralmente dalla Russia in occasione dell’anniversario.
Mosca, da parte sua, ha attaccato l’Ucraina con una serie di droni, nella serata del 5 maggio i villaggi di Bilopilia e Vorozhba nell’oblast di Sumy uccedendo tre residenti e ferendone altri sette. Lo riporta l’amministrazione regionale. Tra i feriti ci sarebbe un sedicenne. Le autorità locali hanno avviato un’evacuazione di emergenza a causa dell’intensità degli attacchi.





