Il settore beauty del colosso LVMH rallenta nel primo semestre del 2025. O meglio, rimane stabile: il fatturato della divisione LVMH Beauty Profumi e Cosmetici ha registrato infatti una performance flat a 4,082 miliardi di euro (-1%). Dato diverso rispetto ai 4,136 miliardi di euro dello stesso periodo di un anno fa. L’utile derivante dalle operazioni ricorrenti è sceso a 425 milioni di euro (-4%).

LVMH Beauty resta stabile a 4 miliardi nel primo semestre del 2025

Come specificato da Arnault, “Lvmh ha dimostrato solidità nel contesto attuale grazie alla forza dei nostri marchi iconici e alla loro inesauribile capacità di innovare, restando fedeli a una cultura artigianale senza pari. La nostra visione di lungo periodo ci guida, anche in mezzo all’incertezza, verso un’offerta di qualità e desiderabilità senza compromessi”. E aggiunge: “La forza dei nostri marchi beauty risiede nella loro capacità di innovare restando fedeli a una tradizione di eccellenza artigianale. Dior, Guerlain, Sephora: ognuno porta un contributo fondamentale alla crescita del gruppo. Condividiamo l’obiettivo di offrire ai nostri clienti prodotti eccezionali, oggi e nel futuro”.

A trainare il gruppo nel segment retailing è stata Sephora, che ha proseguito la crescita dei ricavi. Ne deriva un rafforzamento della leadership globale, anche grazie a una strategia centrata su differenziazione di prodotto, innovazione omnicanale e fidelizzazione della clientela. Il retailer ha guadagnato quote di mercato in diversi Paesi. Invece, per la divisione Perfumes & Cosmetics si conferma centrale il ruolo di Christian Dior. Inoltre, anche le innovazioni nel make-up (Forever, Dior Addict) e nella skincare hanno rafforzato la performance del brand. Buoni risultati anche per Guerlain, grazie alle linee Aqua Allegoria e L’Art & La Matière. 

Marianna Soru