Attivisti e manifestanti pro Palestina irrompono al Salone del Libro aprendo con forza i cancelli per provare a entrare. Gli attivisti sono stati bloccati dalla polizia con scudi e manganelli.
Salone del Libro, manifestanti pro Palestina provano ad aprire i cancelli: bloccati dalla polizia

Continuano le proteste pro Palestina. Oggi a Torino, in occasione del Salone del Libro la manifestazione “Tutti gli occhi su Rafah” . Gli attivisti hanno tentato di forzare i cancelli per provare a entrare; dopo esser stati respinti dalla polizia con manganelli e scudi hanno, ugualmente, continuato la loro protesta dichiarando che l’obiettivo è unirsi agli altri studenti delle altre città italiane; in modo tale da ampliare la protesta contro l’invio di armi di chi sta continuando a perpetuare violenze contro il popolo palestinese.
Trecento persone hanno preso parte alla manifestazione, fra cui centri sociali, collettivi studenteschi e la comunità islamica palestinese. Gli attivisti hanno srotolato una bandiera asserendo che è del tutto inaccettabile come in un luogo dove si promuove la cultura non si possa entrare con una bandiera palestinese. Queste le parole dei manifestanti:
”È inaccettabile che in un salone dove si promuove la cultura e la solidarietà non si possa entrare con una bandiera e portare la voce del popolo palestinese”.
In seguito, come riporta ANSA, i manifestanti hanno detto: ”Il salone del libro è una m… sionista”.
A unirsi alla protesta anche il fumettista Zerocalcare, che ha rimarcato come sia assurdo non permettere alle persone di portare queste tematiche in un luogo dove si parla di cultura.
Seguici su Google News





