
L’associazione “Marcia su Roma”, insieme a Casapound, ha organizzato una manifestazione non autorizzata per recarsi sotto Montecitorio. I manifestanti avevano l’obbiettivo di protestare recandosi sotto Palazzo Chigi e Montecitorio, per esteriorizzare il malcontento provocato dalle manovre del Governo.
Contro la “marcia su Roma” le forze dell’ordine hanno disposto i loro blindati insieme agli agenti in tenuta antisommossa
A Roma, nella giornata di ieri, un insieme di persone ha manifestato a Piazza Venezia, formato da due gruppi: Marcia su Roma e Casapound. I manifestanti avevano l’obbiettivo di recarsi a Palazzo Chigi e Montecitorio per urlare il loro malcontento e disappunto riguardo le azioni attuate dal Governo per questa emergenza.
Le persone, che hanno preso parte alla manifestazione, sono accorse da tutta Italia, eludendo quindi il divieto di spostamento tra regioni, in vigore fino al 3 giugno. I numeri rivelano che a parteciparvi siano state circa 200 persone, 70 delle quali identificate a termine della giornata.
La protesta non era stata autorizzata, di conseguenza si sono recati sul posto Guardia di Finanza, Polizia, Carabinieri, schierati in tenuta antisommossa con i loro blindati. Le forze dell’ordine hanno quindi impedito l’afflusso dei manifestanti verso Palazzo Chigi e Montecitorio.
I manifestanti hanno intonato vari slogan, affermando di come il Covid-19 sia un complotto messo in atto dai poteri forti. La motivazione che si celerebbe dietro questa “finta pandemia” sarebbe quello di poter generare una crisi economica per far svendere le imprese italiane al miglior speculatore.
Gli slogan
A colpi di megafono le persone urlavano:“Traditori della Patria, ridateci la libertà. Il coronavirus è tutta un disegno politico, economico e sociale perché vogliono venderci alla Cina. Il virus è un trucco per inventare la crisi. Al Governo vogliamo dire che il virus è un cavallo di Troia, non esiste e per questo molti oggi non indossano la mascherina. Ci stanno facendo fallire.”
Insieme a Casapound e Marcia su Roma, hanno aderito alla protesta anche i Gilet arancioni e le Mascherine Tricolori, le quali sottolineavano di come l’emergenza abbia ristretto le libertà personali. Oltre a questo, i manifestanti denunciavano le misure economiche insufficienti ad aiutare le imprese. Le persone riunite in piazza hanno annunciato nelle prossime settimane una “manifestazione unitaria nazionale”
Contemporaneamente a questa, altre persone hanno manifestato contro le politiche monetarie europee, a Piazza del Popolo. In particolare, hanno aderito alla protesta i movimenti che chiedono l’Italiexit e Vox Italia. Le indagini delle forze dell’ordine andranno avanti e le persone identificate, provenienti da altre regioni verranno multate e denunciate. Le accuse riguardano infatti il mancato rispetto del Dcpm valido fino al 3 giugno.
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