Ieri mattina, Papa Leone XIV ha ricevuto a Città del Vaticano María Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e vincitrice del premio Nobel per la Pace nel 2025. Quello tra il pontefice e la politica è un incontro molto significativo, soprattutto per le tempistiche. Ha avuto luogo, infatti, a meno di dieci giorni dalla deposizione e dalla cattura di Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti.
Dopo la caduta dell’ex leader, molti pensavano che sarebbe stata proprio lei a traghettare il Venezuela in una nuova fase. Donald Trump, invece, le ha preferito l’ex vice di Maduro, Delcy Rodríguez, non ritenendo Machado la persona giusta per governare il Paese. L’ex deputata, tuttavia, non sembra voler demordere, e nei prossimi giorni si recherà a Washington, per incontrare il presidente.
Le parole di Papa Leone XIV prima dell’incontro con María Corina Machado
Il 4 gennaio, all’indomani dell’operazione militare degli Stati Uniti, Papa Leone aveva affermato di star seguendo «con animo colmo di preoccupazione» gli sviluppi in Venezuela.
Queste le sue parole: «Il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese». Aveva poi invitato le parti in causa a rispettare «i diritti umani e civili di ognuno e di tutti». Il pontefice aveva chiesto, infine, di lavorare per «costruire insieme un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia, con speciale attenzione ai più poveri che soffrono a causa della difficile situazione economica».
Federica Checchia





