La vita sentimentale di Massimo Gramellini non è stata tranquilla anzi, oseremo dire che è stata piuttosto movimentata. Il primo matrimonio è durato solo cinque anni, dal 1993 al 1998, ed è stato con la giornalista Maria Laura Rodotà, figlia del compianto Stefano Rodotà. Da questa unione non è nato alcun figlio. Le seconde nozze sono arrivate con la doppiatrice Elisa Galletta, dalla quale (anche in questo caso) non ha avuto alcun figlio e i due si sono separati.
Dunque, dopo ben due matrimoni falliti, Massimo Gramellini trova l’amore e la serenità tanto cercata con scrittrice e sceneggiatrice Simona Sparaco, nata il 14 dicembre a Roma nel 1978. Nel 2019, i due danno alla luce il figlio Tommaso, al quale il giornalista ha dedicato il libro Nove Mesi. La moglie di Massimo Gramellini, Simona Sparaco, ha anche un altro figlio, Diego, nato da una precedente relazione.
Simona Sparaco, la carriera e i suoi più celebri romanzi
Oltre ad essere nota come la moglie di Massimo Gramellini, Simona Sparaco è anche una celebre scrittrice e sceneggiatrice italiana. Nata a Roma il 14 dicembre 1978, ha coltivato sin da giovane la passione per la letteratura e la scrittura, avviando i suoi studi in Scienze della Comunicazione a Londra dopo il periodo del liceo. Si è laureata in Inghilterra per poi tornare in Italia e prendere una seconda laurea, questa volta in Lettere, indirizzo Spettacolo. Come riporta la pagina del sito del Premio Strega a lei dedicata, ha anche frequentato diversi corsi di scrittura creativa, tra cui il master della scuola Holden di Torino.
Il suo primo romanzo è Anime di carta, pubblicato nel 2005, cui hanno fatto seguito alcune collaborazioni con altre importanti case editrici. Per Newton Compton Editore ha pubblicato Lovebook e Bastardi senza amore rispettivamente nel 2009 e nel 2010. Per Giunti, tra gli altri romanzi, ha scritto anche Nessuno sa di noi, che le è valso un doppio riconoscimento nel 2013: non solo l’approdo alla selezione finale del Premio Strega, ma anche la conquista del Premio Roma.
Massimo Gramellini e il dolore per la mamma
La vita privata dello scrittore è stata segnata da un dolorosissimo e drammatico lutto. Quando Massimo Gramellini aveva appena 9 anni, infatti, sua madre decise di suicidarsi gettandosi da un balcone situato al quinto piano. Come raccontato dal giornalista, la donna aveva sconfitto un tumore ma, dopo essere guarita dalla malattia, aveva iniziato a soffrire di depressione. A questo proposito, Gramellini ha raccontato: “Mia madre era guarita dal suo brutto male, ma soffriva di depressione e il terrore di stare ancora male la portò a levarsi la vita – e ha aggiunto –. Quello è un amore che non puoi sostituire. Quel tipo di amore non potrà mai essere rimpiazzato da nessuno e tu devi vivere così, devi superare, devi farcela”.
L’uomo, inoltre, ha rivelato anche di aver scoperto tardi del suicidio della madre in quanto “mio padre non mi ha mai voluto dire niente”.





