Le note di Notte prima degli esami hanno smesso di riecheggiare nell’aria da poche ore, ma i maturandi sono già al loro banco, impegnati con le tracce della prima prova scritta dell’esame di maturità del 2025. Un giorno atteso e temuto da chi lo sta vivendo in prima persona, e ricordato con una punta di nostalgia da chi ha terminato le scuole superiori ormai da un po’. Il tema varrà venti punti: gli studenti avranno a disposizione sei ore per completare il componimento.
Alla prova sono ammessi sia il vocabolario di italiano che quello bilingue, nel caso in cui il candidato non sia di madrelingua italiana, oltre a penne e carta d’identità per le procedure di identificazione. Non è invece consentito l’utilizzo del vocabolario dei sinonimi e dei contrari.
Maturità 2025: le sette tracce
Di seguito, le sette tracce a disposizione, divise per tipologia.
Tipologia A (analisi del testo)
- Tipologia A: Pier Paolo Pasolini, “Appendice I a ‘Del Diario’ (1943-1944)” da “Tutte le Poesie“
- Tipologia A: Tomasi di Lampedusa – Il Gattopardo
Tipologia B (tema argomentativo)
- Tipologia B : Piers Brendon, “Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo”
- Tipologia B : Riccardo Maccioni, “Rispetto” è la parola dell’anno Treccani
- Tipologia B: Telmo Pievani, “Un quarto d’era (geologica) di celebrità”
Tipologia C (tema di attualità)
- Tipologia C: Paolo Borsellino, “I giovani, la mia speranza”
- Tipologia C: Anna Meldolesi e Chiara Lalli, “L’indignazione è il motore del mondo social. Ma serve a qualcosa?”
Il messaggio del ministro dell’Istruzione per i maturandi
Domani, 19 giugno, si svolgerà invece la seconda prova scritta, diversa per ogni indirizzo. Gli studenti del liceo classico dovranno vedersela con una versione di latino, mentre allo scientifico è prevista matematica. Salvo per alcuni istituti specifici, non ci sarà invece la terza prova. Il 23 giugno, infine, avranno inizio gli orali, secondo il calendario stabilito dalle singole scuole. La valutazione finale potrà raggiungere un massimo di 100 punti: 60 provengono dalle prove d’esame (20 punti per ogni scritto e per il colloquio) e 40 dai crediti scolastici maturati nel triennio.
I maturandi del 2025 sono 524.415; a vigilare sul corretto svolgimento degli esami, saranno oltre 13.900 commissioni. Il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, si è rivolto ai ragazzi con queste parole: «Il consiglio migliore è: siate fedeli a voi stessi, mettete in gioco quello che voi siete, voi siete tanto, valete tanto. I vostri talenti sono plurali, personali, il mio auspicio che gli esami rappresentino il compimento di questi talenti».
Federica Checchia
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