La classifica dei libri più venduti della settimana vede in testa Maurizio de Giovanni. Accanto a lui Stephen King e l’intramontabile Philip Roth.
Maurizio de Giovanni in testa, dal tredicesimo all’undicesimo posto

In tredicesima posizione “Il giorno dell’ape” di Paul Murray. Premiato con il Premio Strega Europeo questo romanzo è una storia della rovina di una famiglia irlandese colpita da diversi guai che riguardano diversi suoi membri in un racconto segnato dal forte umorismo e dall’emozione. “Bella e perduta. Canto dell’Italia garibaldina” di Paolo Rumiz. Questo saggio è la storia di un viaggio alla riscoperta, attraverso la figura di Garibaldi, di quell’ardore libertario e patriottico che l’Italia sembra oggi aver perduto. “M. La fine e il principio” di Antonio Scurati. Nell’ultimo capitolo di questa famosa saga letteraria e televisiva dedicata a Mussolini, ritroviamo il duce nell’ultimo drammatico periodo del ventennio che va dalle violenze della repubblica di Salò all’epilogo finale di piazzale Loreto in quei 600′ giorni che segneranno e cambieranno per sempre la storia del nostro paese.
Dal decimo all’ottavo posto
Prima di parlare del podio, via al decimo posto della classifica dei libri più venduti della settimana. Questa posizione è occupata da “Dove comincia l’uomo. Ibridi e migranti: una breve storia dell’avventura umana” di Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi. In questo saggio gli autori analizzano e raccontano la storia del homo sapiens sulla base delle nuove scoperte che hanno profondamente cambiato quello che pensavo di sapere sulla nostra specie.
In nona posizione “Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina” di Francesca Albanese. La celebre relatrice speciale dell’Onu per la palestina occupata ci racconta attraverso dieci storie, che hanno come protagonisti 10 diversi amici, cos’è stato quel territorio prima del 10 ottobre 2023 e come è ridotto adesso. All’ottavo posto “Genocidio. Quello che rimane di noi nell’era neo-imperiale” di Rula Jebreal. La celebre giornalista palestinese analizza e racconta in questo libro il dramma del genocidio palestinese di Gaza per richiamare tutta la società civile alle sue responsabilità.
Classifica libri più venduti della settimana: Maurizio de Giovanni, Philip Roth e la standup
In settima posizione “Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza” a cura di Antonio Bocchino, Mario Soldaini e Leonardo Tosti. Questo libro è un’antologia di trentadue poesie di autori palestinesi, alcuni dei quali morti durante il genocidio di Gaza, scritte in condizioni estreme e che sono la testimonianza di quanto è avvenuto e di quanto sta avvenendo in Palestina. Parliamo ora di un grande autore americano come Philip Roth perchè al sesto posto della classifica dei libri più venduti della settimana c’è il suo libro “Portnoy”. Si tratta di un monologo irriverente in cui una seduta da uno psicologo viene trasformata in una divertente e provocatoria stand up che solo dopo una lunga riflessione, nel 1969, è diventato il quarto libro dell’autore.
In quinta posizione “Delitto di benvenuto. Un’indagine di Scipione Macchiavelli” di Cristina Cassar Scalia, Il protagonista di questo romanzo è un funzionario di pubblica sicurezza che negli anni 60′ viene trasferito da Roma a Noto dove indagherà sulla sparizione di un notabile del luogo. Al quarto posto “Il mio nome è Emilia del Valle” di Isabel Allende. Quarant’anni dopo “La casa degli spiriti” continua la saga dei del Valle, stavolta la protagonista del romanzo è Emilia, giovane giornalista indipendente che si fa inviare in un Cile devastato dalla guerra civile del 1891 dove ci sono forti interessi americani.
Il podio
Sul podio della classifica dei libri più venduti della settimana, in terza posizione, “Never flinch. La lotteria degli innocenti” di Stephen King. Nel nuovo romanzo del grande maestro americano si snodano e s’intrecciano due storia di cui le protagoniste sono un’ispettrice che deve indagare sulla lettera di un pazzo che minaccia di uccidere tredici innocenti ed un colpevole per vendicare un un innocente e un’attivista femminista minacciata da uno stalker. Al secondo posto “L’amore mio non muore” di Roberto Saviano. Questo romanzo racconta la storia vera di Rossella Casini scomparsa a Palmi il 22 febbraio 1981 e dichiarata vittima di ‘ndrangheta uccisa per aver convinto il fidanzato a testimoniare contro le ndrine a cui apparteneva.
In prima posizione “Il pappagallo muto. Una storia di Sara” di Maurizio de Giovanni. Ritorna l’ex agente dei servizi segreti Sara Morozzi richiamata in servizio insieme al cieco Andrea Catapano per un’operazione che si rivela un grosso rischio per tutti e due.
Stefano Delle Cave
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