Giochi da tavolo

Meadow, collezionando la natura

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In occasione del suo day-one, oggi vi parlerò proprio di Meadow: un gioco di set collection dalle splendide ed immersive illustrazioni bucoliche, edito da Rebel Studio e distribuito in Italia da Asmodee (che ringrazio per la copia). Il game designer è lo stesso de “La casa dei sogni”, ovvero Klemens Kalicki.
Il titolo ha una durata stimata di circa 60-90 minuti ed è giocabile da 1 a 4 persone.

Meadow – Ambientazione & Ispirazione

“In Meadow, i giocatori diventano dei viaggiatori intenti a osservare la natura, luogo in cui avvengono le storie più interessanti. Equipaggiati con le loro conoscenze, i giocatori vagano intorno a un’area pittoresca, cercando ispirazione e catturando delle vedute da togliere il fiato. Possono trovare dei piccoli roditori nell’erba alta durante il loro viaggio, individuare un uccello rapace e persino vedere una vipera. La competizione continua al falò dove tutti i giocatori accorrono in fretta per completare gli obiettivi delle loro avventure.” fonte – Regolamento di gioco

Vivremo sempre un’ambientazione su sfondo naturale, resa magnificamente dalle piccole opere d’arte distribuite sulle quasi 200 carte di gioco.
Dovremo essere abili osservatori e carpire ogni minimo dettaglio di ciò che ci circonda, guidandoci con i noti punti cardinali. Ogni carta, quindi ogni elemento, può essere d’aiuto per scoprirne altri. Partiremo sempre dalla base, dal terreno. Percorreremo dei sentieri che ci porteranno a visionare splendidi panorami, per poi scoprire attrezzature e souvenir del nostro viaggio.

Tabellone di gioco – PHC: Emanuele Iuliano

Dopo una lunga scarpinata, bisognerà pur fare una sosta. Ad aspettarci ci sarà un bel falò, dove poterci rifocillare e riportare a gran voce le nostre gesta e le nostre osservazioni.

Strade, zaini e buste – Contenuto: con cosa giochiamo.

Il contenuto di Meadow si trova all’interno di una scatola quadrata blu, di dimensioni standard. In copertina si erge un bellissimo ermellino, indice del livello delle illustrazioni che visioneremo durante una partita.
Eccone il contenuto:

  • Tabellone principale
  • 4 Porta mazzi
  • 12 Segnalini bonus
  • 2 Plance falò a due facce
  • 11 Segnalini obiettivo + 1 aggiuntivo per la busta “U”
  • Segnalino round Esploratore
  • 2 Segnalini blocco per le plance falò
  • 28 Tessere strada
  • Segnalino primo giocatore Bussola
  • 20 Segnalini sentiero
  • 4 Carte terreno di partenza a due facce
  • 184 Carte suddivise nei 4 gruppi dei punti cardinali.
  • 5 Buste con carte aggiuntive
  • Per il solitario: 4 segnalini colore e 1 Tessera riproduzione del tabellone

I materiali sono ottimi, assolutamente niente da dire. Bisogna solo fare un po’ di attenzione nel montaggio dei bellissimi zaini porta-mazzi.
Ben rese anche le plance falò.

Ecco il video unboxing.

Meadow – Come si gioca

Questo nostro viaggio esplorativo nella natura ha una durata variabile, in base al numero dei giocatori. In ogni caso una partita a Meadow si suddivide in round, durante i quali ogni giocatore dovrà esaurire i propri segnalini sentiero, distribuendoli tra il tabellone principale e la plancia falò.

Ogni segnalino ha la forma di un pezzo di staccionata e riporta due azioni suddivise, una alla punta ed l’altra alla base. Per poter attivare la prima, bisogna posizionarli negli incavi appositi intorno al tabellone di gioco. Invece l’azione sulla base si attiva posizionando il segnalino vicino al falò. C’è anche una terza opzione che vedremo più avanti.

Durante il setup, ogni giocatore parte con una mano di 5 carte. Una di queste è un terreno iniziale a doppia faccia, mentre le altre 4 vengono prese a turno da quelle visibili sul tabellone, in fila. Inoltre gli esploratori riceveranno anche due segnalini strada a testa oltre, ovviamente, ai tasselli sentiero per compiere le azioni. Eccole di seguito.

meadow
Area del giocatore – PHC: Emanuele Iuliano

Azioni della “punta”

Ogni punta, molto semplicemente, riporta un numero ed un simbolo. Essi vogliono significare che, in base a dove verrà posizionato, tale segnalino consentirà di recuperare una carta, per poi giocare la stessa o una diversa dalla propria mano. La carta da prelevare sarà quella nell’esatta posizione indicata dal numero del segnalino, contandola a partire dal punto dove l’avremo giocato.
I numeri vanno da 1 a 4. In verità a disponibile un altro segnalino sentiero (nelle partite a 2 e 3 giocatori), il quale invece di un numero riporta un “?” ad indicare una posizione qualsiasi.

Ogni carta osservazione riporta sia dei requisiti che delle offerte.
Per poterle piazzare, bisogna possedere almeno una colonna che contenga uno dei requisiti della carta. A quel punto basterà piazzare la carta sulla cima di una di queste colonne, così da coprire i simboli richiesti per poi offrirne degli altri.
Se non si dovesse possedere uno dei requisiti (a partire dal secondo in poi) sarà possibile scartare due carte per compensarvi.
Il massimo di colonne avviabili è 10, ognuna con un terreno iniziale.
Ogni carta osservazione ha raffigurati dei punti vittoria.

Tra le carte selezionabili sono presenti anche “panorami” e “scoperte“. Queste hanno un luogo a parte dove venire piazzate. Le prime andranno messe sui segnalini strada, mentre le seconde verranno posizionate sui panorami interrompendone così la catena.
Ogni strada potrà riportare, quindi, un singolo panorama con una sola carta “scoperta”.

Azioni falò e bonus

Le prime, riportate sulla base dei segnalini sentiero, sono più variegate. Cosa fondamentale è, però, il malus dinon poter giocare una carta successivamente all’azione.
Sotto il primo troviamo l’azione che consente di prelevare una carta da qualsiasi zona del tabellone principale.
La seconda fa guadagnare 2 nuovi segnalini strada, mentre la terza permette di scegliere un mazzo coordinata qualsiasi da cui pescare 3 carte per poi tenerne 1 soltanto.
C’è da specificare che le carte terreno sono contenute solamente nel mazzo “est“.
L’ultima azione falò, in contrasto, fa giocare immediatamente 2 carte dalla propria mano.
Nelle partite a 2 e 3 giocatori, dove si utilizza il segnalino sentiero con “?” in questo caso varrà come un’azione falò a propria scelta.

Falò – PHC: Emanuele Iuliano

In verità sulla plancia falò è consentito fare un’altra cosa, la terza opzione di cui sopra. Piazzando un segnalino sentiero su una panchina non occupata, riportata su tale plancia, si potrà semplicemente giocare una sola carta. Pare essere un’azione poco conveniente ma a volte resta l’unica cosa da fare.

Non è finita qui per il nostro raduno attorno al fuoco. Mentre riposiamo, vorremo anche vantarci delle nostre scoperte coi compagni esploratori. Infatti, alternati a dei ciocchi di legno, verranno posizionati durante il setup dei segnalini riportanti gli stessi simboli delle carte osservazione, in maniera casuale.
Nel momento in cui dovremmo avere visibili una coppia attigua di questi simboli, tra le nostre carte giocate, dopo aver posizionato un sentiero nella zona falò, potremo anche mettervi un segnalino bonus tra i due simboli che possediamo (prima o dopo aver svolto l’azione falò).
Tali segnalini bonus, posseduti da ogni giocatore, riportano 2/3/4 punti vittoria e verranno posizionati sempre a partire da quello con il valore più basso.

A metà partita vi sarà una sostituzione di mazzi. Il “sud” verrà rimpiazzato dal “nord”, che pare abbia carte più complesse da giocare ma anche più remunerative.
A fine partita conteranno, quindi, i PV dati dalle carte osservazione, panorama e scoperte più i segnalini bonus posizionati.

Meadow – Titoli di coda

Meadow si pone con eleganza e bellezza al centro dei nostri tavoli. Un’esperienza che ti spinge ad osservare le carte in ogni minimo dettaglio, con indice esplicativo alla mano per poter aumentare la nostra cultura a riguardo; davvero come se stessimo vivendo il tutto dal vivo. Per questo, reputo che l’ambientazione sia percepita in maniera giusta.
La variabilità di gioco è ottima. Le carte sono davvero tante ed il setup casuale dei bonus aiuta il tutto. Inoltre, una chicca eccezionale sono le bustine da lettera chiuse, presenti all’interno della scatola di gioco. Il regolamento invita, appunto per immergerci ancor di più nell’atmosfera, di aprire queste buste con del materiale aggiuntivo, solo in determinate occasioni. Non ve le svelerò per evitare di anticiparvi tutto!

L’interazione diretta è praticamente assente. L’unico “fastidio” tra giocatori è la solita occupazione del posto prima che lo faccia qualcun altro. Vedi per i segnalini sentiero e quelli bonus, ma anche per le carte.
Sulla grafica ho stilato già la giusta quantità di elogi, ma davvero non potrete fare a meno di soffermarvi sui colori rilassanti e le linee stupefacenti degli artworks. Sì ma non fate in modo che una partita duri un’intera giornata di esplorazione!

Una piacevole passeggiata in un prato immenso, ricco delle infinite bellezze che la natura ci offre.

Have a good game!

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Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.
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