Lunedì, a New York, Melania Trump ha presieduto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite: è la prima volta per una First Lady. Gli Stati Uniti, membro permanente del Consiglio dell’ONU, hanno la presidenza di turno per questo mese. Il meeting era incentrato sul tema dell’istruzione e delle condizioni dei bambini nei conflitti. Melania ha fatto solo alcuni riferimenti -piuttosto vaghi- alla guerra in corso in Medio Oriente, che vede coinvolti proprio gli Stati Uniti, al fianco di Israele, contro l’Iran.
Prima del suo intervento, la sottosegretaria generale dell’ONU per gli affari politici, Rosemary Di Carlo, ha fatto il punto della situazione attuale. «Il mondo sta assistendo al numero più alto di conflitti armati dalla Seconda guerra mondiale», ha dichiarato. «Quando i conflitti esplodono i bambini sono tra le vittime più colpite. Globalmente, un bambino su cinque vive in una zona di conflitto o è in fuga da essa». Ha poi ricordato il bombardamento, costato la vita a decine di bambine, di una scuola elementare iraniana, nella città di Minab.
Il discorso di Melania Trump all’ONU
La First Lady ha aperto il dibattito con queste parole: «Il mio cuore addolorato è con le famiglie che hanno perso i loro eroi che hanno sacrificato le loro vite per la libertà. Il coraggio e la dedizione saranno sempre ricordati. Estendo i miei sinceri auguri per tutti quelli che sono ricoverati e tutti coloro che hanno riportato ferite. Siete nei miei pensieri e nelle mie preghiere in questi tempi difficili. Gli Stati Uniti sono al fianco di tutti i bambini in giro per il mondo».
Nel suo discorso, Melania Trump ha insistito sulla necessità di un impegno globale per contrastare le violenze, e gli abusi ai danni dei minori. «Ogni bambino, indipendentemente dalla nazionalità o dal contesto in cui nasce, merita sicurezza, istruzione e dignità», ha ribadito. La moglie di Donald Trump è da sempre in prima linea per la tutela dell’infanzia, come dimostra la sua campagna “Be Best”, la campagna promossa, incentrata sul benessere dei bambini, sulla sicurezza online e sulla prevenzione del bullismo.
Federica Checchia





