Michele Bravi tornerà sul palco di Sanremo dopo la sua partecipazione con Il Diario Degli Errori a duettare invece nella terza serata del Festival di Sanremo con Arisa. Ma scopriamo chi è Michele Bravi, la sua carriera e la sua vita privata.

Chi è Michele Bravi: dagli esordi al successo

Michele Bravi è nato a Città di Castello, il 19 dicembre del 1994. Sin da piccolo mostra la sua infinita passione per la musica. La svolta della sua carriera arriva quando decide di partecipare a X Factor. Infatti durante il programma viene notato da Tiziano Ferro che scrive per lui, insieme a Zibba, La vita e la felicità, l’inedito che lo porterà poi alla vittoria del talent. Il singolo, infatti, raggiungerà la prima posizione nella classifica FIMI e il 24 gennaio 2014 viene certificato disco d’oro per aver superato la soglia delle 15.000 copie vendute.

Nel 2017 arriva il suo secondo album “Anime di Carta”, partecipando infatti al Festival di Sanremo con “Il diario degli errori” che diviene ben presto un grande successo. Il 18 maggio 2018 è uscito il brano Nero Bali, di Elodie, a cui Michele ha collaborato vocalmente. E proprio con questo brano ha partecipato, insieme ad Elodie, a vari festival ed eventi estivi.

A gennaio 2019 appare nella fiction televisiva La compagnia del Cigno, al suo debutto come attore. Il 24 maggio 2019 torna a cantare a Milano al concerto di Chiara, mentre nell’ottobre dello stesso anno si esibisce in una serie limitata di concerti al Teatro San Babila a Milano. Il 29 gennaio 2021 viene pubblicato il suo terzo album La geografia del buio, terzo album di inediti del cantante.

Michele Bravi e il tragico incidente

L’assenza di Michele Bravi dalle scene musicali è stata causata da un tragico incidente che l’ha visto coinvolto, in cui ha perso la vita una donna. Infatti il 22 novembre 2018, a Milano, il cantante rimane coinvolto in un incidente stradale che causa la morte di una motociclista di 58 anni. A seguito dell’evento, gli impegni previsti del cantante vengono annullati. Michele sarà indagato per omicidio stradale e nel luglio 2019 verrà rinviato a giudizio. Nel corso dell’udienza preliminare del 23 gennaio 2020 il cantante fa richiesta di patteggiamento per un anno e sei mesi di reclusione con sospensione della pena e non menzione nel casellario giudiziale, richiesta accettata dal GUP di Milano nel successivo mese di luglio.