Calcio

Milan-Hellas Verona 3-2: il Diavolo soffre ma vince ancora

Milan-Hellas Verona, gara valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A 21-22, regala gol e divertimento, ma alla fine permette al Diavolo, vincente con una difficile rimonta, di centrare la vittoria numero 7 del campionato. Così la cronaca della sfida.

Il primo tempo di Milan-Hellas Verona

A scaldare i guanti di Tatarusanu, ci pensa una conclusione da buona posizione di Ilic al 3′ minuto, sulla quale l’estremo difensore rossonero si oppone al meglio. Al 7′ minuto, invece, un’imbucata centrale di Caprari propiziata da un bel suggerimento di Veloso, trova impreparata la difesa milanista, l’attaccante gialloblu indovina l’angolino giusto per battere Tatarusanu e l’Hellas Verona passa in vantaggio.

Il Milan tenta una reazione, Rebic sembra in buona serata, ma al 22′ Romagnoli entra in contatto con Kalinic nella propria area di rigore. Arbitro e VAR assegnago il penalty agli ospiti, che con Barak, portano a due i gol di vantaggio. Al 27′ Calabria, dal limite dell’area avversaria, cerca il modo per accorciare le distanze, ma il suo destro spedisce la sfera in curva.

Tre minuti più tardi è la volta di Saelemaekers, il cui destro dal limite dell’area di rigore gialloblu, tuttavia, trova la pronta risposta di Montipò. Nei minuti successivi il Milan perde Rebic per infortunio e al suo posto subentra Leao. Salvo un’imprecisa conclusione di Ballo-Touré, il Diavolo non riesce a rendersi pericoloso nel modo che occorrerebbe e al riposo, gli scaligeri sono in vantaggio di due reti.

Il secondo tempo

In avvio di ripresa il Milan chiede un rigore che non viene concesso, dopo un tocco con il braccio di un difensore avversario, poi al 50′, un pericoloso cross di Ballo-Touré operato dalla corsia di sinistra per la testa di Castillejo, viene neutralizzato da Montipò.

Cinque minuti più tardi, un sinistro di Calabria è murato dalla difesa ospite, mentre uno di Leao al 57′, è deviato in corner. Due minuti più tardi, un assist di Leao, permette a Giroud di testa, di accorciare le distanze. Il francese, galvanizzato, ci riprova allo stesso modo al 64′, ma il pallone vola alto sulla traversa.

Cinque minuti più avanti, Leao prova a freddare Montipò con un ottimo destro a giro dal limite dell’area, ma la sfera manca l’incrocio più lontano di un niente. Al 73′ invece, Castillejo entra in contatto con Faraoni nell’area scaligera e Prontera assegna il rigore. Kessié trasforma la battuta dal dischetto nella rete del pareggio.

Al 78′, poi, uno scellerato intervento di destro di Gunter pensato per liberare la propria area di rigore, batte il proprio portiere, regalando il vantaggio al Diavolo. Gli uomini di Tudor reagiscono e con Barak, all’80’, sfiorano la rete del possibile pareggio.

A cinque dalla fine Ibrahimovic, in campo dal 77′ minuto, cerca la via del gol, ma la sua conclusione da buona posizione, viene deviata in angolo dalla difesa gialloblu. I gialloblu ci provano fino alla fine, ma il risultato non cambia più.

Milan-Hellas Verona, dopo tante emozioni, permette alla squadra di Pioli di assicurarsi la settima vittoria stagionale e toccare in classifica quota 22 punti. Agli sfortunati ragazzi di Tudor, invece, dopo aver sognato l’impresa al “Meazza”, la classifica continua a dire 8 punti.

Autore: Adriano Fiorini

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(Photo credits: AC Milan)

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Adriano Fiorini

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