Vi avevamo già parlato di Minecraft:Dungeons. Ben 14 giorni fa avevamo fatto una recensione in anteprima del titolo. Dopo questo tempo tiriamo le somme su questa piccola perla rara, parlando della nostra esperienza nel multiplayer.

Ed eccoci qui, di nuovo, per parlare di Minecraft:Dungeons, finalmente con la prova dell’online e di sessioni molto profonde che ci hanno permesso di finire la campagna anche più di una volta, nelle varie difficoltà proposte.

Minecraft:Dungeons – Insieme è meglio

Minecraft Dungeons Multiplayer
Photo Credits: Web

Il gioco è divertentissimo sotto ogni punto di vita, come avevamo già detto in precedenza. L’online, cioè la possibilità di giocare la campagna in multiplayer, rende le cose ancora più divertenti e fruibili per tutti. Abbiamo giocato con giocatori di ogni tipo, e di ogni età.

Nonostante la sua natura dungeon crawler, anche i più piccoli si muovevano con molta disinvoltura. Tutti, ma proprio tutti, gli utenti con cui abbiamo condiviso la nostra avventura non solo erano divertiti dall’esperienza, ma hanno instaurato un rapporto di complicità e cooperazione che non vedevamo da molto tempo nei videogames.

Con più Giocatori ci siamo anche fermati a parlare, creare tattiche e condividere il drop della missione, sempre diverso per ogni giocatore.

Il matchmaking, però, non può essere fruibile con partite e giocatori random, ma solo se si ha il compagno di avventura nella lista degli amici, e questo rende tutto meno “globale” in termini di multiplayer.

Minecraft:Dungeons – La compagnia del cubetto!

Tirando le somme dell’ultima fatica di Microsoft e Mojang, in multiplayer il gioco non perde ritmo di una virgola. Anzi, aggiunge quel pizzico in più di epicità e avventura: una compagnia dell’anello al cubo!

Ogni persona del party, infatti, grazie ai drop differenti e al proprio livello ha creato il suo personaggio in base all’esigenza, specializzandosi così in una “classe”, nonostante non ne esistano all’interno del game. Ricordando, però, che ogni armamento all’interno del proprio inventario può avere delle skill ben distinte ci siamo comunque ritrovati in dei ruoli veri e propri, per aiutarci a vicenda.

Arcieri, maghi, barbari e Steve (La scelta della nostra skin, il tutto fare del party: come potevamo esimerci da questo compito) hanno contribuito a quello che sembra un titolo non solo godibile in single, ma che addirittura rende al meglio in multiplayer, proprio per la sua natura.

Nulla da aggiungere, se non un matchmaking che abbiamo trovato leggermente “lentino” nel trovare giocatori e partite online (nonostante sia ristretto alla lista amici) e ancora l’assenza del cross platform. Nonostante questo però possiamo ben dire che Minecraft:Dungeons “da soli è bene, ma in party è meglio”

Aspettando i DLC…?

Minecraft:Dungeons Multiplayer

Avevamo già elogiato questo titolo, nonostante qualcuno si aspettasse un passo falso o un’idea sbagliata da parte di Mojang. Ricordiamo, però, che quelle poche pecche già citate in fase di recensione rimangono. Anzi, vi aggiungeremmo pure un match making leggermente lento nel cercare partite e compagni d’avventura, e la limitazione della lista amici fà un pò storcere il naso. Nonostante questo abbiamo comunque giocato tanto e con giocatori del nostro pari livello, in modo tale da non avere la figura “alfa” a comandare su tutti. Sicuramente, questo rappresenta una nota positiva e consigliamo, per non rovinarvi l’esperienza…giocatelo allo stesso livello dei vostri compagni, non ve ne pentirete.

Mojang, grazie per questa splendida esperienza! E chissà, magari torneremo a parlare ancora di questo titolo! Ci aspettano altre avventure e altre partite…. aspettiamo i dlc e nuove aggiunte, come il già annunciato Minecraft:Dungeons Jungle Awakens in uscita a luglio di quest’anno. Perchè Minecraft:Dungeons è un titolo che nonostante faccia parte dei piccoli (anche per il prezzo) ha già fatto la voce grossa e ha risuonato in tutto il mondo videoludico. Una piccola perla rara!

Ringraziamo ancora Microsoft per la copia ricevuta!

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