MMI Today | Dalla Grande Guerra a Tyson

Il 28 giugno del 1914 Gavrilo Princip dava inizio alla Grande Guerra, uno dei molti eventi di questo giorno.

Sono passati piú di cent’anni da quella mattina di giugno, quando il serbo Gavrilo Princip assassinava l’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria. Il gesto farà scattare un’escalation militare che porterà alla Prima Guerra Mondiale. La Grande Guerra, com’era nota ai contemporanei.

Alla base dell’attentato c’era il malcontento dei popoli Balcanici verso la dominazione degli Asburgo. Ma ad innescare la Grande Guerra fu molto più di un attentato: intrighi coloniali, tensioni e alleanze di comodo andavano avanti da quasi un secolo.

La morte dell’Arciduca fu solo la miccia del conflitto. Tuttavia rimane interessante chiedersi cosa sarebbe successo se quel giorno Princip avesse mancato il bersaglio.

Avremmo avuto una Grande Guerra lo stesso? Chissà, ad ogni modo fu proprio il 28 giugno 1919 che le potenze vincitrici invitarono gli sconfitti a firmare il Trattato di Versailles. Ufficialmente, la Grande Guerra finiva nella stessa data in cui era iniziata.

Il tavolo dove venne discusso il Trattato di Versailles nel 1919, con esso si concludeva la grande guerra.
Il tavolo dove venne discusso il Trattato di Versailles nel 1919 – fonte: WikiMedia Commons

Quel giorno nasceva anche la Società delle Nazioni, la prima organizzazione che tentava di regolare i rapporti tra stati e che tentò di evitare altre Guerre Mondiali. Un compito evidentemente al di là delle possibilità del tempo.

Gli strascichi della Grande Guerra iniziarono a farsi sentire fin dal 28 giugno 1922, quando ebbe inizio la Guerra Civile Irlandese, tra lo Stato Libero d’Irlanda e coloro che rifiutavano il Trattato Anglo-Irlandese.

La rivolta di Stonewall

Il 28 giugno è una data bellicosa, visto che ospita anche l’inizio di una famosa rivolta urbana: quella di Stonewall.

Era infatti il 28 giugno del 1969 quando un’irruzione della Polizia in un gay bar di New York, lo Stonewall Inn, scatena la reazione dei suoi avventori.

All’epoca irruzioni del genere erano la norma e anche se le autorità cittadine tentavano da anni di combattere l’atteggiamento omofobo della Polizia, tale politica si era dimostrata solo parzialmente efficace.

Uomini di diverse etnie sfilano con uno striscione con su scritto "gay liberation front"
Uomini in marcia durante i moti di Stonewall – Wired

La rivolta urbana nasceva dal desiderio della comunità gay e transgender di New York di mettere un punto, di affermare il diritto di vivere in pace.

Iniziata come un fenomeno violento, di reazione, Stonewall fu il punto di inizio del movimento di liberazione LGBT. Quest’anno ricorre il suo cinquantesimo anniversario e in questo periodo si susseguono le manifestazione pacifiche che ne hanno raccolto il testimone: i Pride.

Oggi tali eventi sono frequentati anche da molte persone eterosessuali, che le vedono come occasioni per promuovere i diritti civili in senso lato e per sostenere il rispetto dei diritti umani a partire da quelli di chi è diverso.

Accadde il 28 giugno

Ma quelli trattati sono solo due dei molti avvenimenti accaduti in questa data. Ad esempio nel 1929, Albert Einstein vinceva la medaglia Max Planck, che condivise con Planck stesso.

Lo stesso giorno, nel 1946, Enrico De Nicola diviene capo provvisorio dello stato Italiano ed è di fatto annoverato come il primo Presidente della Repubblica.

Esattamente quattro anni più tardi la Corea del Nord occupa Seul nell’ambito della Guerra di Corea. Sempre in ambito di guerra, il 28 giugno del 1967 Israele annette illegalmente la parte est di Gerusalemme, che l’ONU voleva invece territorio internazionale.

Tyson e Holyfield sono "abbracciati", Holyfield è di spalle e abbiamo la visuale di Tyson che gli morde l'orecchio
Il momento del morso di Tyson -fonte: WikiMedia Commons

Facendo un salto di trent’anni, fino al 1997, rimaniamo basiti come tutto il pubblico americano quando vediamo il pugile Mike Tyson staccare con un morso un pezzo di orecchio al suo rivale Evander Holyfield. Il gesto vale la squalifica al campione, che vedrà di fatto la fine della sua carriera.

Ricordiamo infine le vittime dell’attentato terroristico all’aeroporto Ataturk di Istanbul, rivendicato dall’ISIS.

Compleanni e ricordi

Compie oggi settantun’anni l’attrice Katy Bates, nota interprete del film Misery non deve morire (1990), che ci ha conquistato con il suo sguardo di ghiaccio. Ne compie invece novantadue il grande Melvin James Kaminsky, anche noto come Mel Brooks.

Regista e autore comico, ha creato un genere iconico tra ironia, satira e comicità demenziale.

Rimanendo in ambito comico facciamo gli auguri anche a Gerry Calà, interprete di molte commedie anni Ottanta. Sempre in Italia spegne le candeline Sabrina Ferilli.

Elon Musk nel 2018
Elon Musk durante una conferenza nel febbraio 2018 – Photo Credit: Times

Facciamo tantissimi auguri anche al genio visionario Elon Musk, oggi quarantottenne. Partito dal circuito Paypal, sta investendo il suo patrimonio per rendere possibile i trasporti sostenibili e per raggiungere nuove frontiere nell’esplorazione spaziale.

Nasceva infine il 28 giugno 1867 il grande Luigi Pirandello, scrittore e drammaturgo che ha mescolato con arte teatro e identità, alla ricerca del sottile confine tra verità e apparenza.

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