Il 23 marzo è la Giornata Mondiale della Meterologia, un’occasione per riflettere sul clima e sui suoi cambiamenti. Ma è anche il “compleanno” dell’aeroplano, l’anniversario di Stendhal e molto altro. Partiremo dalla festa romana del Tubilustrium per arrivare agli eventi più recenti.

La giornata mondiale della Metereologia

Dal 1950, anno in cui nasceva in seno all’ONU l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), il 23 marzo è divenuta una giornata da dedicare alla scienza della meteorologia.

Sia che quella del meteo sia la prima app che aprite al mattino, sia che abbiate l’abitudine di inveire contro previsioni troppo ottimistiche, si tratta di una scienza con cui tutti abbiamo a che fare quotidianamente.

Il 23 marzo è dedicato alla meteorologia: un'immagine mostra evidenziate in tonalità tra il rosso, il giallo, il verde e il blu i fronti tempestosi dell'Atlantico.
Immagini sulle perturbazioni Atlantiche del 2014 – WMO

Oggi poi, i cambiamenti climatici rendono la prevedibilità di fenomeni estremi, come tempeste e uragani una grande priorità. La giornata prevede vari incontri tra gli esperti del settore e prevede un tema particolare. Quest’anno sarà il Sole, la Terra e il Clima. Quest’ultimo tema è sempre molto caro durante le giornate della meteorologia e la WMO è da sempre schierata per ridurre il riscaldamento globale.

23 marzo: un giorno di Festa nell’Antica Roma

Tornando molto più indietro rispetto al 1950, fino a raggiungere i giorni di Giulio Cesare, assistiamo ad una bizzarra festività Romana in questa data.

Si tratta del Tubilustrium, festività dedicata al dio della guerra Marte, in cui si pulivano le tubae, ossia le trombe da guerra dei legionari.

Una statua di marmo raffigurante Marte, celebrato il 23 marzo nel tubilustrium.
Il dio Marte, titolare della Festa – fonte: Wikimedia Commons

Il motivo di questa data è che seguiva di poco l’equinozio di primavera, quando tutte le attività si rimettevano in moto dopo l’inverno e anche le conquiste potevano ripartire dopo la tregua imposta dal freddo.

Buon compleanno, Aeroplano

Il 23 marzo è anche il giorno in cui Wilbur e Orwell Wright, nel 1906 brevettavano il primo velivolo a motore, il Wright Flyer. Si concludevano così con successo anni di studi e di lavoro sull’aeronautica, il cui unico obiettivo era di dare all’uomo la capacità di volare.

Questa “ossessione”, nelle parole di Wilbur Wright, nasceva fin dall’infanzia, quando il padre aveva regalato loro un elicottero giocattolo. Da allora i due, unici tra i sette fratelli della famiglia Wright a non laurearsi, avevano accostato la passione per l’aeronautica ai lavori più disparati. Solo nel 1896, alla morte del loro idolo Otto Lilienthal, ne proseguirono l’opera arrivando al moderno aeroplano.

Nei loro studi, i Wright applicarono e fusero in modo innovativo molti studi precedenti, rifornendosi di libri e trattati presso lo Smithsonian Institution di Washington.

Il primo volo del Flyer a dicembre del 1903, fu il compiersi di un sogno, che il 23 marzo divenne ufficialmente realtà.

Un modello molto rudimentale di aeroplano vola ad alcuni metri dal suolo. Si tratta del Wright Flyer, brevettato il 23 marzo 1903.
Il Wright Flyer vola per la prima volta- fonte WikiMedia Commons

Anniversari più cupi

Ma il 23 marzo non ricorrono solamente ricorrenze e scoperte, purtroppo questa data è comparsa nelle pagine più oscure della nostra Storia.

Nel 1919 infatti, Benito Mussolini creava i Fasci di Combattimento, primo nucleo di quello che sarebbe stato il regime fascista. L’inizio di un periodo oscuro, che sarebbe proseguito il 23 marzo 1921 con la strage al Kursaal Diana di Milano, organizzato dagli anarchici lombardi.

Dodici anni più tardi, nel 1933, Adolf Hitler ottiene poteri dittatoriali dal Reichstag dopo il suo incendio, attribuito ai comunisti tedeschi.

Esattamente dieci anni dopo i nazisti concludono con una vittoria, se così può essere chiamata, la terza battaglia di Char’kov contro i sovietici.

Alcuni ufficiali nazisti schierano i corpi dei soldati uccisi a vai Rasella il 23 marzo del 1944
Via Rasella il giorno dell’attentato – Fonte WikiMedia

Il 23 marzo del 1944 avviene l’attentato di via Rasella, in cui vengono uccisi trentatré soldati nazisti, un gesto che scatena la presto la furia del nemico sui civili, nell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Fortunatamente, a un anno esatto, il Generale Patton attraversa il Reno, contribuendo alla caduta del nazismo e alla fine della guerra.

Esplorazioni e Guerre Stellari

In tempi meno cupi il 23 marzo è divenuta una data associata all’esplorazione dello spazio. Nel 1965 infatti, gli astronauti Statunitensi Gus Grissom e John Young si lanciano nell’orbita terrestre a bordo della Gemini 3. Si tratta della prima capsula spaziale in grado di ospitare due persone.

Una capsula spaziale a forma di imbuto porta il marchio dell'USAirfrorce. Si tratta della Gemini 3, inviata nello spazio il 23 marzo 1965
La capsula Gemini 3 – Archivi sito ufficiale U.S.Airforce

Nella stessa data, nel 1983 il presidente degli USA Ronald Reagan annuncia un progetto di difesa missilistica orbitale in grado di prevenire ogni attacco Sovietico.

I media lo battezzano Star Wars, cosa assai poco gradita a George Lucas, che infatti farà causa al presidente, senza risultato. Il progetto in realtà non fu mai realizzato grazie alle politiche di disgelo.

I Compleanni del 23 marzo

Sono molte le personalità nate in questa data. Tra i più noti citiamo Valentino Picone, metà del duo comico Ficarra e Picone, che oggi compie quarantotto anni. Spegne le candeline anche il pilota di motocross e supercross Fabio “Baldorex” Balducci, classe 1972.

Lapide commemorativa, riporta quanto segue: EMILIA MARIANI N. Torino 23 marzo 1854 - M. Firenze 27 febbraio 1917. Visse per la gioventù, istruendo ed educando al ben. Fu semplice, buona, affettuosa. Amò i fiori, predilesse i bimbi. Il devoto omaggio di questi ti sarà continuato dalla tua famiglia, che solamente ora trova conforto nell'averti presso di sé, nella tua città natale che tanto amati. E fiori, fiori e fiori olezzeranno sempre presso le tue ceneri benedette.
Lapide commemorativa di Emilia Mariani a Torino

Tra le figure del passato nate il 23 marzo citiamo tra tutte l’insegnante e attivista femminista Emilia Mariani, nata nel 1854. Si tratta di una delle prime donne italiane ad aver lottato per il diritto di voto e l’equità retributiva (quest’ultima ancora latitante). Cofondatrice del settimanale l’Italia al Femminile nel 1899, ne affida la direzione a Rina Faccio, che in seguito diverrà nota come Sibilla Aleramo.

L’addio di Stendhal

Il 23 marzo 1842 si spegneva a Parigi Marie-Henri Beyle, più noto come Stendhal. Lo scrittore francese lasciava alle spalle una lunga carriera come biografo, romanziere e storico dell’arte.

Ritratto di Stendhal, morto il 23 marzo 1842
Ritratto di Stendhal, Olof Johan Soedemark

In più di un’opera omaggiò l’Italia, paese al quale era molto legato e regalò alle generazioni successive grandi classici come “Il Rosso e il Nero” e “La Certosa di Parma“.