Moonlighter 2: The Endless Vault è senza dubbio uno dei giochi che gli amanti degli indie hanno più atteso (e anche noi non vedevamo l’ora di poterci mettere le mani). Lo abbiamo provato e ne siamo entusiasti, parliamone insieme!

A volte ritornano

11bit Studios ci fa rivestire i panni di Will, come nel primo capitolo della serie. Questa volta lo fa in maniera un po’ diversa, ma mantenendo vive le meccaniche ci hanno tenuti incollati al primo gioco.
Rynoka è stata “rubata” e devastata dal collezionista di universi, e Will e i suoi amici sono stati esiliati su un altro pianeta. Ma non tutto è perduto: un misterioso artefatto promette di esaudire un nostro desiderio se completeremo tutte le sue sfide. Comincia qui la nuova avventura del protagonista tra terre da esplorare, boss da sconfiggere e oggetti da trovare e… vendere!

Assuefacente

Come la maggior parte dei giochi rogue-lite, Moonlighter dava assuefazione, tenendoci a giocare per ore. Bene, possiamo dirvi con piacere che il secondo capitolo non è assolutamente da meno!
Lo studio ha ovviamente mantenuto la meccanica core del primo gioco, ovvero la gestione del negozio in cui vendere le reliquie che troveremo nel nostro cammino, in cui abbiamo la possibilità di scegliere i prezzi delle reliquie che venderemo e dovremo studiare l’atteggiamento dei clienti durante l’acquisto per capire se è il caso di alzarlo, abbassarlo o mantenerlo sulla stessa linea.

Ma sono state fatte anche tante migliorie, sto parlando in particolare del nuovo sistema dello zaino, che come sempre ha uno spazio limitato e in cui le reliquie possono avere degli effetti che andranno a distruggere o potenziare gli altri oggetti presenti nell’inventario.
Sta a noi quindi capire quali reliquie ci conviene raccogliere e dove posizionarle per aumentare il valore degli oggetti o per evitare spiacevoli incidenti.
Insomma, tra l’esplorazione che mette alla prova le nostra capacità di stratega e il negozio che è bello com’era una volta, Moonlighter 2 vi terrà impegnati per tantissime ore del vostro tempo.

Un rinnovamento grafico

Io sono un’amante della grafica pixel, ma devo riconoscere che il cambio di stile grafico di Moonlighter non mi dispiace più di tanto. Questo 3D un po’ cartoonoso ha in qualche modo fatto sì che si restasse comunque fedeli alla grafica del primo titolo, ma dandogli comunque una spinta più moderna.
La mia resta comunque una preferenza per lo più personale, anche se credo che la pixel art donasse al gioco un fascino aggiunto.

In conclusione…

Moonlighter 2: The Endless Vault è il degno sequel del suo predecessore, dà assuefazione tanto quanto il primo capitolo della serie tenendoci incollati per ore allo schermo.
Lo stile grafico 3D, per quanto non rientri nei miei gusti personali, è ben realizzato e contestualizzato, mantenendo comunque una coerenza stilistica con il primo gioco.
Peccato solo per un po’ di problemi di crash che ho avuto durante l’esperienza di gioco.

MOONLIGHTER 2: THE ENDLESS VAULT | TESTATO SU PC

VOTO: 8.5

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Federica Giorgi