A due settimane dalla partenza della MotoGP, Fabio Quartararo viene convocato dalla FIM. L’accusa per il francese è di aver infranto l’articolo 1.51.1c del regolamento tecnico durante i test privati dello scorso mese sul circuito del Paul Ricard. Il pilota del team Petronas dovrà presentarsi davanti ai commissari della Federazione Internazionale del Motociclismo.

MotoGP Fabio Quartararo
Fabio Quartararo potrebbe iniziare la stagione MotoGP in salita. Dopo il comunicato della FIM tutti gli occhi sono puntati sul pilota Petronas, accusato di aver corso i test con una R1 illegale. Photo Credit – pagina Web MotoGP

MotoGP – Il comunicato della FIM che inguaia Fabio Quartararo

Negli scorsi giorni la FIM ha convocato alcuni piloti accusati di aver infranto il regolamento durante i test e gli allenamenti. Sebbene il comunicato non scenda in particolari, tutti gli occhi sono puntati sul pilota MotoGP Fabio Quartararo. Ecco il comunicato:

“I Commissari sportivi della FIM MotoGP sono stati informati di possibili violazioni del regolamento, in particolare dell’articolo 1.15.1 c) Allenamento piloti e pista. Come promemoria, ricordiamo che i piloti di Moto3 e Moto2 non sono autorizzati a effettuare ulteriori test privati nel 2020. Lo stesso vale per i piloti della MotoGP, a meno che non appartengono a costruttori in possesso di concessioni. Le restrizioni relative alle prove e ai test per tutte le classi sono previste dall’articolo 1.15.1, inclusi i dettagli delle moto che possono essere utilizzate per l’allenamento e lo studio della pista. Le audizioni dei piloti che potrebbero aver infranto le regole saranno svolte al GP di Spagna 2020, sul tracciato di Jerez. In tal modo verranno ascoltate le parti interessate e sarà concesso maggior tempo per indagare sui dettagli”.

Fabio Quartararo come primo indiziato in MotoGP

Secondo le indiscrezioni, il primo indiziato della violazione sarebbe il pilota Petronas Fabio Quartararo. Il francese avrebbe usato per i test una Yamaha R1 Superbike del Team Tech-Solution non conforme al regolamento. Secondo un’analisi delle fotografie delle giornate in pista, e pubblicate poi sui social, Fabio avrebbe guidato una moto troppo elaborata e quindi non a norma secondo gli scrupolosi standard della FIM.

MotoGP Fabio Quartararo
Fabio Quartararo dovrà mantenere alta la concentrazione e il sangue freddo per affrontare la prima sfida del Mondiale MotoGP – photo credit: pagina Facebook di Fabio Quartararo

La FIM non ha ancora confermato o smentito il coinvolgimento di Quartararo, come resta ancora ignota l’identità del Team responsabile della segnalazione. Per casa Yamaha e Fabio il regolamento non prevede comunque sanzioni così pesanti da compromettere la stagione ormai alle porte. Ciò non toglie però che Quartararo, se responsabile della violazione, dovrà mantenere il sangue freddo per affrontare al meglio il primo GP della stagione 2020.

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Ciao, mi chiamo Alberto e ho 24 anni. Sin dalle scuole medie sono sempre stato affascinato dal mondo delle due ruote, ma è solo nel 2015, all'età di 18 anni, che ho provato sulla mia pelle la magia del primo Gran Premio. Nonostante seguissi già da tempo la MotoGP non ero mai andato oltre alla semplice gara trasmessa in televisione. Così, insieme a un mio grande amico, abbiamo deciso di affrontare la sfida nel migliore dei modi: da Milano al Mugello in sella a un 125cc per un viaggio magico e sentimentalmente infinito: pieno di felicità, emozioni, sorprese e naturalmente... MOTO. Da allora andare in moto e seguire (anche se solo virtualmente) i campioni delle due ruote è diventato una piacevolissima droga. Facendo un salto temporale in avanti arriviamo al presente, o quasi. È infatti nel 2019 che scopro la passione per la scrittura e decido da subito di approfondire la materia. Il lavoro da fare è ancora tanto e faticoso, ma il mio sogno resta quello di scrivere di sport, passione e sacrificio ed è grazie a Metropolitan Magazine se questa "sogno" si sta, giorno dopo giorno, concretizzando.