Vietato sbagliare per Napoli e Verona, che per obiettivi diversi hanno lo stesso identico bisogno di punti. I partenopei, dopo la delusione di Supercoppa, non si sono fatti male contro la Lazio la scorsa giornata, ma oggi devono tornare a fare risultato per non rischiare di perdere ulteriore terreno dalla zona Europa. Per gli scaligeri, invece, ogni partita è buona per andare a caccia di punti salvezza, dato che la zona rossa è alla pari. Il fischio d’inizio a Napoli-Hellas Verona, valevole per la 23esima giornata di Serie A, è in programma alle ore 15:00 di questo pomeriggio.
Il momento delle due squadre
Come detto, il momento del Napoli non è certo dei migliori. I campioni d’Italia arrancano ormai da inizio stagione, con risultati non all’altezza e un cambio in panchina che non ha dato gli effetti sperati. La Supercoppa Italiana avrebbe potuto rappresentare un’importante consolazione per i ragazzi di Mazzarri, ma il gol di Lautaro nel recupero della finale ha spezzato i sogni dei campani e consegnato il trofeo nelle mani dell’Inter. La scorsa giornata, poi, nello scontro diretto contro la Lazio non è arrivato il riscatto auspicato, con uno 0-0 noioso che ha lasciato Di Lorenzo e compagni ancora fuori dalla zona Europa.
Al momento, infatti, gli azzurri occupano la nona piazza con 32 punti, a 3 lunghezze dalla zona Conference e addirittura 4 punti dalla top 4. Serve risalire la china, ma i risultati dell’ultimo periodo certo non aiutano: solo un successo nelle ultime 5 di campionato, ottenuto 2 giornate fa contro il fanalino di coda Salernitana (2-1), due pareggi, lo 0-0 contro la squadra di Sarri e quello contro il Monza, e 2 sconfitte, contro Roma (2-0) e Torino (3-0). E la ripresa i tifosi la sognano anche in vista della sfida di Champions contro il Barcellona in programma fra 3 settimane.
Di 2 sole vittorie nelle ultime 20 è invece il bottino della squadra di Baroni, che dopo i 2 successi nelle prime 2 uscite di campionato (contro Empoli e Roma) ha molto faticato a trovare i tre punti. Ad interrompere un digiuno che durava quindi da agosto ci ha pensato il 2-0 inflitto al Cagliari lo scorso 23 dicembre, mentre 3 giornate fa è arrivato il 2-1 sull’Empoli che ha permesso a Lazović e compagni di riuscire dalla zona rossa.
La situazione, tuttavia, è ancora molto complessa perché sono pochi i pareggi ottenuti dai veneti: uno solo nelle ultime 7, arrivato la scorsa giornata contro il Frosinone (1-1), 6 quelli complessivi di cui tre arrivati consecutivamente fra la 13esima e la 15esima giornata contro Lecce, Udinese e Lazio. Tante, al contrario, le sconfitte, 4 nelle ultime 7, subite da Fiorentina, Salernitana, Inter e Roma, e ben 12 da inizio campionato. La classifica, al momento, dice 18 punti, al pari di Cagliari ed Empoli, con solo la Salernitana alle spalle a quota 12.

Precedenti e pronostico di Napoli-Hellas Verona
Sono 89 i precedenti complessivi fra le due squadre, con il bilancio che pende in favore dei campani, usciti vincitori in 45 occasioni. 26 i pareggi, 18, invece, i successi scaligeri. L’andata, giocata al Bentegodi e valevole per la nona giornata, s’è chiusa con il risultato di 3 a 1 in favore degli ospiti, in gol con Politano e due volte con Kvaratskhelia (inutile il gol dell’1-3 di Lazović). L’ultima volta al Maradona, invece, si disputava il ritorno della scorsa stagione e la partita si risolse con un pareggio a reti bianche.
Per quanto riguarda la sfida di oggi, vittoria piuttosto agevole sulla carta per i padroni di casa, la cui vittoria si attesta a 1,40. Difficili, quindi, sia il pareggio (a 4,60) che un successo ospite (quotato 8,40).
Probabili formazioni di Napoli-Hellas Verona
Mazzarri perde in extremis Zieliński, ma recupera pedine importanti in vista della sfida contro l’Hellas. Fra le fila azzurre, infatti, rientrano dalla squalifica Kvaratskhelia, Cajuste e Simeone, ma anche Anguissa, di ritorno dalla Coppa d’Africa e Natan dall’infortunio patito nel match contro la Juventus. Il modulo dovrebbe essere di nuovo il 3-4-3, con Gollini fra i pali (Meret ancora ai box) coperto dal pacchetto Østigård, Rrahmani, Juan Jesus. A centrocampo, Di Lorenzo a destra e Mario Rui a sinistra, con Lobotka e Anguissa al centro. Davanti, senza Osimhen (in Coppa d’Africa) toccherà ad uno fra Raspadori e Simeone (in vantaggio il Cholito) a agire da punta in mezzo a Kvara e Politano.
Nella sessione di gennaio di calciomercato Baroni si è visto smantellare mezza squadra, venendo costretto a studiare nuove soluzioni di modulo e di gioco. Probabile che il tecnico toscano torni ad optare per il 4-2-3-1 con Noslin davanti a tutti nel ruolo di falso nove. Alle spalle dell’olandese, terzetto composto da Suslov, Folorunsho e Lazović. In mediana, Duda e Serdar agiranno da frangiflutti di fronte alla difesa, formata dai centrali Dawidowicz e Magnani e dagli esterni Cabal e Tchatchoua. Montipò in porta.
Napoli (3-4-3): Gollini; Juan Jesus, Rrahmani, Østigård; Mario Rui; Lobotka, Anguissa, Di Lorenzo; Kvaratskhelia, Simeone, Politano. Allenatore: Walter Mazzarri.
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò, Cabal, Dawidowicz, Magnani, Tchatchoua; Duda, Serdar; Suslov, Folorunsho, Lazović; Noslin. Allenatore: Marco Baroni.
Arbitro: Marco Piccinini (Forlì). Assistenti: Cecconi, Ricci. IV Ufficiale: Fourneau. VAR: Di Bello. AVAR: La Penna.
Dove vedere Napoli-Hellas Verona
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming esclusiva da DAZN, disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’app o sul sito web della piattaforma. Gli abbonati sia a Sky che a DAZN potranno seguire Napoli-Hellas Verona anche in diretta tv attraverso il canale Zona DAZN al numero 214 del satellite.
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Autore: Alessandro Salvetti.
Crediti foto: pagine Facebook ufficiali SSC Napoli e Hellas Verona FC.





