I Massive Attack torneranno con della nuova musica nel 2026. Ad annunciarlo è stato lo stesso gruppo, formato da Robert Del Naja e Grant Marshall, attraverso i propri canali social, senza però specificare altro. «Il prossimo anno pubblicheremo una serie di brani che abbiamo realizzato negli ultimi anni», si legge su Instagram in un post. Le tracce usciranno sia in formato fisico che digitale e che verranno pubblicate per una nuova etichetta.

Come prevedibile, il materiale inedito non sarà disponibile su Spotify. Nei mesi scorsi, il duo aveva chiesto a Universal Music Group di rimuovere il suo catalogo dalla piattaforma di streaming, in segno di protesta contro gli investimenti dell’allora CEO Daniel Ek in aziende impegnate nello sviluppo di tecnologie militari. Ad oggi però i vecchi dischi sono ancora sul sito.

I Massive Attack hanno aderito all’iniziativa No Music Gor Genocide

A settembre, i Massive Attack si erano uniti a Kneecap, Fontaines D.C. e altri quattrocento artisti per l’iniziativa No Music For Genocide. Il progetto chiede la rimozione dei cataloghi dei firmatari del progetto da tutte le piattaforme di streaming nel territorio di Israele. «Facciamo appello a tutti i musicisti», affermava la nota ufficiale, «affinché trasformino la loro tristezza, la loro rabbia e i loro contributi artistici in un’azione coerente, ragionevole e vitale per porre fine all’indicibile inferno che, ora dopo ora, viene inflitto ai palestinesi».

Federica Checchia